Una donna di 40 anni di origine moldava è stata arrestata dagli agenti della polizia di stato del commissariato di Tarquinia per atti persecutori nei confronti di una sua conoscente, ex collega di lavoro. Il provvedimento è scattato dopo che la vittima ha presentato diverse querele presso il commissariato e la procura della repubblica di Civitavecchia.
Negli esposti, la vittima ha descritto comportamenti petulanti e persecutori, messi in atto anche da un’altra persona, che le hanno causato un forte disagio emotivo e psicologico. Questi atteggiamenti l’hanno costretta a cambiare le proprie abitudini quotidiane per evitare incontri indesiderati.
Intervento della polizia
Il 25 giugno, un equipaggio della volante del commissariato di Tarquinia è intervenuto dopo una chiamata al numero unico di emergenza. La vittima era stata aggredita nuovamente dalla donna mentre si trovava sul posto di lavoro. La ricostruzione dei fatti è stata immediata, grazie all’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza interna del locale.
Questo lavoro ha permesso di procedere all’arresto in flagranza differita della donna. Su disposizione dell’autorità giudiziaria della procura della repubblica di Civitavecchia, la quarantenne è stata sottoposta alla misura degli arresti domiciliari.