Da settimane, un uomo di circa 60 anni, di origini francesi, si aggira per le strade, soprattutto nei quartieri Pila, Murialdo, Cappuccini e nella frazione di San Martino al Cimino. Cammina a torso nudo e scalzo, bivaccando in strada, e i residenti chiedono un intervento risolutivo da parte delle istituzioni.
“Forze dell’ordine e 118 sono stati chiamati tantissime volte, ma non cambia nulla. Non si capisce perché i servizi sociali del Comune non intervengano”, raccontano alcuni residenti esasperati da una situazione che si protrae da settimane. “Bivacca ovunque, in situazioni di estremo degrado. C’è chi se lo è trovato perfino dentro al palazzo. Abbiamo scritto una lettera alla sindaca, segnalato al prefetto e ai servizi sociali, e chiamato più volte le forze dell’ordine e l’ambulanza. Viene portato via, ma dopo qualche giorno torna in giro. Vuole vivere per strada e non accetta alcun tipo di aiuto. Lo hanno anche ricoverato, ma sarebbe scappato”.
Gli episodi preoccupanti
Negli ultimi giorni, l’uomo è stato visto camminare lungo strada Sammartinese e mentre rovistava in un secchio dei rifiuti vicino a un ingresso a San Martino al Cimino. “Lancia anche qualsiasi cosa addosso alle persone”, riferiscono i residenti. “Ha tendenze strane, come tirarsi giù i pantaloni davanti a tutti e in alcuni momenti può diventare violento”.
Nei giorni scorsi, l’uomo è stato trovato all’interno di una cunetta dagli operatori della nettezza urbana, che hanno richiesto l’intervento dei soccorsi. La mattina del 13 giugno, ha creato scompiglio tra Cappuccini, Barco e Murialdo, rovesciando diversi contenitori dei rifiuti lungo il suo percorso. Nei pressi di un bar, avrebbe anche importunato una ragazza che stava facendo jogging, toccandosi i genitali e tentando di avvicinarsi a lei. Due operatori della nettezza urbana sono intervenuti: uno ha accompagnato la giovane per metterla al sicuro, mentre l’altro ha controllato i movimenti dell’uomo fino all’arrivo della polizia, che lo ha denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale.
Richieste di intervento
Il 60enne risulterebbe essere stato denunciato in diverse occasioni e il caso è stato segnalato ai servizi sociali, considerando le problematiche riferite sul suo conto. La questura starebbe valutando l’adozione di un foglio di via, misura di prevenzione che gli imporrebbe di lasciare il territorio del comune. I residenti continuano a chiedere un intervento che affronti in modo definitivo una situazione ritenuta insostenibile, sia per la sicurezza pubblica sia per l’assistenza alla persona.