Calcio dilettantistico

Viterbese verso la Serie D: acquisizione del Certosa in dirittura d’arrivo

Il patron Piero Camilli ha quasi concluso l'acquisizione del titolo sportivo del Certosa, aprendo la strada al ritorno in Serie D.

Viterbese verso la Serie D: acquisizione del Certosa in dirittura d’arrivo

La vicenda legata al futuro calcistico di Viterbo sembra avviarsi verso una svolta decisiva. Il patron Piero Camilli avrebbe quasi completato l’acquisizione del titolo sportivo del Certosa, un’operazione che permetterebbe alla città di tornare a disputare il campionato di Serie D. Questo accordo, raggiunto dopo un confronto complesso, potrebbe segnare l’inizio di una nuova fase per la piazza gialloblù, anche se rimangono alcuni passaggi tecnici da definire prima di ufficializzare il tutto.

Dettagli dell’operazione

Per completare il trasferimento della sede legale del club capitolino, è necessaria un’intesa con il GDZ Campagnano, una realtà dilettantistica locale. Una volta formalizzata questa procedura, la società dovrà richiedere alla Figc una deroga specifica per disputare le gare casalinghe allo stadio Rocchi. Gli uffici legali sono attualmente al lavoro per definire gli ultimi dettagli dell’operazione.

Per quanto riguarda la denominazione, la squadra non potrà adottare il nome Viterbese prima della stagione 2027/2028, dovendo mantenere per ora l’attuale denominazione. Questa riorganizzazione avrà ripercussioni anche sul settore giovanile locale, poiché la matricola utilizzata sarà quella del Certosa. Di conseguenza, l’attuale struttura giovanile dei gialloblù potrebbe non continuare la propria attività sotto il nuovo assetto societario, dato che il Certosa manterrà le proprie leve nella capitale.