Innovazione digitale

Chiara Frontini presenta il nuovo sito web con assistente virtuale

Il nuovo portale della sindaca Frontini si concentra sulla comunicazione e sull'intelligenza artificiale.

Chiara Frontini presenta il nuovo sito web con assistente virtuale

Dopo un anno di versione provvisoria, il nuovo sito web della sindaca Chiara Frontini è ufficialmente operativo. La piattaforma rappresenta una riorganizzazione digitale della comunicazione legata alle attività dell’amministrazione e del Comune. Un aspetto che colpisce è l’assenza di riferimenti al patto civico, la realtà politica che ha accompagnato la corsa elettorale e la formazione della maggioranza di palazzo dei Priori.

Il portale è progettato per fungere da vetrina sul mandato della sindaca, con un focus diretto sulla sua figura. Tra le novità più significative, spicca un sistema basato sull’intelligenza artificiale: l’assistente virtuale, denominato chIAra, è in grado di interagire in tempo reale con gli utenti, rispondendo a domande riguardanti opere pubbliche, interventi e risultati ottenuti dalla giunta.

Funzionalità del portale

Il sito include una sezione dedicata al bilancio dei progetti conclusi, con schede dettagliate sui cantieri realizzati grazie ai finanziamenti del Pnrr, del Fesr e ai fondi straordinari per il Giubileo. Inoltre, è presente un’area riservata ai cantieri ancora aperti, dove la sindaca fornisce aggiornamenti costanti sull’avanzamento dei lavori e degli iter.

Per migliorare l’interazione con i cittadini, la piattaforma offre anche uno sportello digitale per segnalare disservizi e criticità sul territorio, oltre a una sezione di notizie collegate ai profili social ufficiali. Questa impostazione evidenzia una strategia comunicativa fortemente accentrata, dove la narrazione istituzionale si fonde con la personalizzazione del mandato.

Strategia comunicativa in vista delle elezioni

La scelta di concentrare l’immagine del sito attorno al nome e al volto di Chiara Frontini riflette una chiara rotta per la prossima campagna elettorale, spostando il baricentro dell’azione politica dalla dimensione civica collettiva alla figura della sindaca. Questo approccio potrebbe influenzare significativamente la percezione pubblica in vista delle prossime elezioni.