Il 16 giugno 1834, si è celebrato il matrimonio tra Isidoro Eusepi, figlio di Giacomo, e Marianna Nodler, figlia di Rufino, a Toscanella. L’evento è avvenuto con il consenso di don Giuseppe, primicerio della cattedrale di San Giacomo Apostolo Maggiore, e dei familiari degli sposi, tra cui Cosma Luchetti, don Paolo e Veriano Nodler, zii della sposa, e Teresa Marcelliani, madre della sposa.
Per formalizzare le convenzioni matrimoniali, è stato redatto un pubblico istrumento dal notaio Michele Angelo Rosati. I familiari della sposa, don Paolo e Veriano Nodler, hanno contribuito alla dote di Marianna, assegnando un fondo rustico del valore di scudi 400 e una somma di scudi 100 in moneta romana, pagata in contanti a Isidoro.
In aggiunta alla dote, i fratelli Nodler hanno fornito un arredo per la sposa, comprendente una posata d’argento completa, due anelli d’oro, un crocifisso d’argento, due paia di pendenti d’oro, un filo di coralli, sei abiti di vari materiali e un cappello di paglia ricamato.
Questo matrimonio, documentato in un atto notarile, rappresenta un’importante testimonianza della vita sociale e delle tradizioni matrimoniali del tempo, evidenziando l’importanza della dote e dell’arredo nella cultura dell’epoca.