Il costume da bagno è un capo utilizzato durante l’estate, al mare e in piscina, ma il contatto con salsedine, cloro e sabbia può comprometterne colori ed elasticità. I modelli in lycra o nylon, in particolare, possono rovinarsi o sviluppare muffe se non vengono risciacquati e asciugati correttamente.
La prima precauzione consiste nel risciacquare il costume dopo ogni bagno. Una doccia con acqua dolce aiuta a eliminare i residui di sale, sabbia e cloro, sostanze che nel tempo possono far sbiadire le tinte. Anche la sabbia che si deposita tra le fibre va rimossa prima del lavaggio: un getto d’acqua diretto è generalmente sufficiente, mentre per i granelli più resistenti si può ricorrere al bicarbonato.
Lavaggio e trattamento delle macchie
Per preservare tessuti, decorazioni e applicazioni, la soluzione indicata è il lavaggio a mano. Il capo può essere lasciato per circa 20 minuti in acqua tiepida con un cucchiaio di bicarbonato. Le zone più sporche possono poi essere trattate con sapone di Marsiglia e strofinate delicatamente. Il risciacquo finale va effettuato con acqua fredda; nel testo viene indicata anche l’aggiunta di aceto.
Le macchie di crema solare richiedono un pretrattamento. Per gli aloni si può preparare una miscela con acqua e sapone di Marsiglia, quindi applicarla sulla zona interessata. Dopo aver strofinato, si aggiunge bicarbonato di sodio e lo si lascia agire per alcune ore, prima di risciacquare con abbondante acqua fredda. In presenza di olio solare, invece, viene consigliato l’uso di qualche goccia di detersivo per piatti, seguito da un lavaggio accurato.
Occasionalmente il costume può essere lavato anche in lavatrice, ma solo se le indicazioni riportate sull’etichetta lo consentono. È preferibile selezionare un programma delicato a freddo o, al massimo, a 30 gradi, evitando la centrifuga. L’inserimento del capo in un sacchetto a rete per la biancheria contribuisce a ridurre lo sfregamento durante il ciclo.
Come conservarlo dopo l’estate
Al termine della stagione, il costume deve essere riposto soltanto dopo essere stato lavato e asciugato. Va piegato senza forzare gli elastici degli slip, mentre le coppe del reggiseno possono essere sistemate una dentro l’altra. Per la conservazione sono preferibili sacchetti di stoffa, che favoriscono il passaggio dell’aria; quelli di plastica, invece, possono trattenere umidità e cattivi odori.