La Regione Lazio ha previsto un contributo integrativo per ridurre il costo delle polizze assicurative sulle produzioni vegetali. La misura è destinata alle imprese agricole che operano sul territorio regionale e rientra nelle disposizioni della legge di stabilità regionale 2026.
L’intervento si affianca agli strumenti di sostegno già disponibili a livello nazionale e nell’ambito della Politica agricola comune. L’obiettivo è aumentare la quota di partecipazione pubblica alla spesa sostenuta dagli agricoltori per il pagamento dei premi assicurativi, rendendo più accessibili le coperture contro i rischi che possono compromettere i raccolti.
Il sostegno alle imprese agricole
Il contributo riguarda esclusivamente le produzioni vegetali ricomprese nel territorio del Lazio. La scelta, secondo quanto riferito dall’assessore regionale all’Agricoltura e alla Sovranità alimentare Giancarlo Righini, nasce dalla necessità di sostenere le aziende in una fase segnata da eventi climatici sempre più difficili da prevedere.
Righini ha spiegato che l’intervento punta a incidere sui costi affrontati dagli agricoltori e a offrire maggiori garanzie a chi investe e produce. Tra gli obiettivi indicati figurano il rafforzamento della competitività delle imprese e una maggiore capacità del comparto di fronteggiare le difficoltà senza lasciare soli gli imprenditori.
La richiesta di Coldiretti Lazio
La misura recepisce una proposta avanzata da Coldiretti Lazio, che ha espresso soddisfazione per la decisione regionale. Il presidente dell’organizzazione, David Granieri, ha sottolineato che la riduzione del peso dei premi può consentire a un numero maggiore di aziende di proteggere le produzioni e il reddito.
Secondo Coldiretti, il provvedimento si inserisce in un contesto caratterizzato dalla crescente frequenza di eventi estremi, tra cui ondate di calore prolungate, siccità, grandinate e precipitazioni violente. Fenomeni di questo tipo possono compromettere in tempi brevi mesi di lavoro e investimenti, rendendo la gestione del rischio una delle principali sfide per il settore.
L’organizzazione agricola ha evidenziato che una più ampia diffusione delle assicurazioni può tutelare le singole imprese e contribuire alla continuità produttiva dell’intero sistema agroalimentare regionale. Coldiretti ha infine invitato a proseguire sul fronte della prevenzione e degli strumenti di gestione del rischio, con interventi calibrati sulle esigenze delle aziende.