Appuntamento estivo

DiVino etrusco, sette serate tra vini e cultura

Oltre 50 produttori propongono più di 100 etichette, con nuove presenze regionali e spettacoli nelle piazze

DiVino etrusco, sette serate tra vini e cultura

DiVino etrusco torna a proporre il suo appuntamento dedicato al vino e alle produzioni del territorio. La manifestazione, arrivata alla ventesima edizione, si svolgerà a Tarquinia in due momenti: da giovedì 20 a domenica 23 agosto 2026 e da giovedì 27 a sabato 29 agosto. L’iniziativa è rivolta ai residenti e ai turisti della Tuscia, con un programma che unisce degustazioni, gastronomia e intrattenimento.

La rassegna coinvolge oltre 50 cantine e mette a disposizione dei visitatori più di 100 etichette. Alla selezione tradizionalmente legata ai vini della Dodecapoli etrusca e della Sardegna si aggiungono, per la prima volta, produzioni provenienti da Calabria e Sicilia. L’ampliamento della partecipazione porta quindi a Tarquinia una proposta enologica più articolata, mantenendo il legame con le aree storicamente associate alla manifestazione.

La crescita della manifestazione

Durante il taglio del nastro è intervenuto il sindaco Francesco Sposetti, che ha ripercorso le tappe della crescita dell’evento. Il primo cittadino ha ricordato l’origine della manifestazione, nata dall’iniziativa e dall’entusiasmo di un gruppo di giovani, e il contributo avuto negli anni da Carlo Zucchetti e dalle amministrazioni comunali che si sono succedute.

Sposetti ha sottolineato l’impegno necessario per organizzare una manifestazione di queste dimensioni e ha ringraziato assessori, consiglieri comunali, la consigliera Patrizia Giorgini e i volontari della Pro Loco. Secondo il sindaco, l’evento rappresenta anche un’occasione per la comunità di raccontare la propria identità, accogliere i visitatori e valorizzare il territorio.

Concerti, mostre e gastronomia

All’inaugurazione hanno partecipato il prefetto di Viterbo Sergio Pomponio, rappresentanti istituzionali della Regione Lazio e della Provincia, oltre a numerosi sindaci del comprensorio. La proposta legata alle degustazioni sarà affiancata ogni sera da un programma di concerti, installazioni artistiche, mostre, spettacoli dal vivo e dal salotto letterario.

Un altro spazio della manifestazione sarà dedicato allo street food, con proposte gastronomiche pensate per accompagnare le degustazioni. Il programma mette così insieme produzioni enologiche, specialità alimentari e iniziative culturali, distribuendo gli appuntamenti nelle piazze di Tarquinia per l’intera durata della rassegna.