Alle 21 di sabato 29 agosto il quartiere del Pilastro torna a riunirsi per il 54esimo trasporto della minimacchina di santa Rosa. Sarà l’ultimo passaggio di Armonia celeste, struttura portata sulle spalle dai minifacchini e destinata a lasciare spazio, dal prossimo anno, a una nuova macchina. L’appuntamento accompagna da oltre mezzo secolo il percorso di Viterbo verso il trasporto del 3 settembre.
Armonia celeste riproduce la macchina di santa Rosa ideata da Roberto Joppolo insieme all’architetto Alfiero Antonini, protagonista dei trasporti del 1986, 1987, 1988, 1989 e 1990. Il Comitato festeggiamenti Pilastro ha scelto di concludere questo ciclo collegando ancora una volta l’esperienza dei bambini alla storia delle macchine che hanno attraversato le vie della città. La nuova minimacchina raccoglierà il testimone dal prossimo anno, mantenendo il legame con la tradizione del 3 settembre.
Le dediche del trasporto
L’intero trasporto sarà dedicato alla memoria di Elena Valeri, sorella di don Flavio, parroco del Sacro Cuore e figura vicina alla comunità e ai minifacchini. Un’altra dedica accompagnerà la girata davanti al bar Dei, in ricordo di Marco Settimi, scomparso a gennaio. Settimi lavorava nel settore della sicurezza e aveva partecipato a numerosi trasporti della minimacchina proprio occupandosi del servizio di sicurezza.
La girata davanti alla chiesa del Sacro Cuore sarà dedicata agli abitanti del quartiere che stanno affrontando difficoltà personali, familiari o economiche. L’arrivo, invece, sarà nel segno della pace nel mondo e dei bambini coinvolti nelle guerre. Il messaggio nasce dai minifacchini e si rivolge idealmente ai loro coetanei privati della quotidianità, della serenità e della casa.
La formazione
A guidare i bambini sarà il capofacchino Angelo Loddo, che nelle settimane di prova ha seguito la preparazione della formazione. Sono 66 i minifacchini inseriti nel gruppo chiamato a sostenere l’ultimo trasporto di Armonia celeste, suddivisi tra stanghette anteriori e posteriori, spallette fisse, aggiuntive, ciuffi e cavalletti.
Nel gruppo figurano, tra gli altri, Andrea Iago Tamantini, Milo Cristofari, Mattia Cappuccini, Jacopo Morucci, Leonardo Fiorentino, Leonardo Laezza, Alessio Travaglini, Francesco Bianconi, Gioele Germani, Diego Scaloni, Francesco Ludovico, Leonardo Cleri, Christopher Surano e Simone Carboni. La formazione comprende inoltre i fratelli Menichelli, Lorenzo Loddo, Matteo Dei, Luigi Maria Costantino e i bambini impegnati nei diversi ruoli delle file e dei cavalletti.
Per Loddo, il percorso di preparazione trasforma progressivamente un gruppo di bambini in una squadra, attraverso prove, sacrifici, correzioni e collaborazione. Il presidente del Comitato festeggiamenti Pilastro, Stefano Caciola, ha sottolineato il valore dell’organizzazione e il contributo delle famiglie, dei collaboratori e delle persone che mettono a disposizione tempo ed energie. La struttura cambierà, ma resteranno i valori indicati dal Comitato: rispetto, amicizia, sacrificio, appartenenza e amore per santa Rosa.