Nuovi lavori di messa in sicurezza per l’edificio dell’ex Banca d’Italia, dove il marciapiede di via Marconi è transennato da metà agosto. L’intervento è partito nella mattinata del 31 agosto, a pochi giorni dalle celebrazioni di Santa Rosa, per affrontare le criticità rilevate sulle parti esterne dello stabile.
Le verifiche sulla facciata
Gli operai hanno utilizzato un braccio elevatore per raggiungere le porzioni sommitali dell’immobile. Le attività prevedono la rimozione degli intonaci friabili e un controllo più approfondito di fregi e modanature, elementi architettonici che presentano segni di usura. L’obiettivo è ridurre il rischio di distacchi e garantire condizioni di maggiore sicurezza lungo uno dei percorsi più frequentati del centro, soprattutto dai pedoni.
La necessità di intervenire era emersa dopo un sopralluogo congiunto tra i tecnici comunali e i vigili del fuoco. Il 18 agosto l’area era stata delimitata con nastri e transenne e il marciapiede era stato chiuso in via precauzionale, in attesa di una revisione delle condizioni della facciata e degli elementi decorativi.
Il secondo intervento sull’immobile
Quello avviato ora è il secondo intervento eseguito sull’edificio nel giro di pochi mesi. Un primo lavoro analogo si era reso necessario in precedenza per affrontare alcune criticità emerse in modo improvviso. Il ripetersi dei controlli e delle opere di manutenzione evidenzia la complessità gestionale di una struttura di grandi dimensioni, esposta alle intemperie e agli effetti dell’usura.
L’ex sede bancaria, inoltre, è da anni alla ricerca di un compratore. Nel frattempo, la messa in sicurezza delle parti esterne resta una priorità per tutelare chi percorre via Marconi e consentire la gestione delle aree circostanti in vista dei giorni di maggiore affluenza legati a Santa Rosa.