Scuola superiore

Farnese, la preside resta assente: ricorso contro il trasferimento

Docenti e segreteria hanno gestito la presa di servizio tra difficoltà organizzative e timori per i prossimi giorni.

Farnese, la preside resta assente: ricorso contro il trasferimento

L’avvio dell’anno scolastico si è svolto senza particolari problemi nella maggior parte degli istituti della provincia di Viterbo, dove hanno preso servizio i neoimmessi in ruolo e circa 1.300 docenti precari nominati il 28 agosto dalle graduatorie provinciali per le supplenze. Una situazione diversa si è registrata all’Iis Farnese di Caprarola, istituto alberghiero al quale fanno capo anche le scuole superiori di Vetralla: il liceo scientifico, il liceo linguistico e l’istituto tecnico.

La dirigente in malattia

La mattinata è stata segnata dall’assenza della nuova dirigente scolastica, Clara Vittori, trasferita dal liceo Buratti di Viterbo, che aveva guidato per undici anni. Il trasferimento sarebbe avvenuto d’ufficio e per ragioni non precisate nel testo. Contro il provvedimento la dirigente ha presentato ricorso al giudice. Dal 31 agosto risulta in malattia, con assenza prevista fino al 9 settembre, e non ha quindi preso servizio alla guida del Farnese.

L’istituto si è trovato così ad affrontare l’inizio delle attività senza il nuovo vertice e senza i vicepresidi. Il primo era già stato sollevato dall’incarico dalla precedente dirigente, mentre la fiduciaria della sede di Caprarola, Giulia Scaramuccia, pur essendo a sua volta in malattia, è rientrata temporaneamente a scuola per circa due ore con l’obiettivo di supervisionare la situazione.

Le difficoltà organizzative

Nella stessa giornata ha preso servizio anche il nuovo direttore dei servizi generali e amministrativi, chiamato a operare in un istituto che ancora non conosce e con una segreteria sguarnita. Nonostante le difficoltà, i circa 40 nuovi insegnanti sono riusciti a completare la presa di servizio grazie all’intervento di un’impiegata amministrativa.

Restano però diverse questioni da definire per i prossimi giorni. Tra queste figurano l’assegnazione delle classi e la predisposizione del piano annuale delle attività. Tra il personale docente, riferisce il testo, c’è preoccupazione per l’assetto organizzativo dell’istituto, mentre la posizione della dirigente rimane legata al ricorso presentato contro il trasferimento e ai successivi sviluppi della vicenda.