Venerdì 11 settembre 2026, il Santuario di Santa Rosa ospiterà una giornata articolata in due momenti dedicati alla cultura, alla formazione e alla riflessione sul mondo giovanile. L’iniziativa è promossa con il coinvolgimento dell’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori e di diverse realtà istituzionali e territoriali.
La sala intitolata ad Armida Barelli
Il primo appuntamento è fissato alle ore 11 nella Sala Beata Armida Barelli, all’interno del Santuario. In programma c’è l’inaugurazione della sala multimediale dedicata alla Beata Armida Barelli, figura al centro di un percorso di valorizzazione legato alla formazione e all’impegno nel mondo cattolico.
All’incontro interverranno monsignor Orazio Francesco Piazza, vescovo della Diocesi di Viterbo, suor Carmela Salvato, madre badessa del Monastero Santa Rosa, Giuseppe Fioroni, vicepresidente dell’Istituto Giuseppe Toniolo, e Luigi Pasqualetti, presidente della Fondazione Carivit. Nel corso della mattinata sarà presentata anche la borsa di studio Beata Armida Barelli e Santa Rosa da Viterbo: intreccio di vite.
Alla presentazione della borsa di studio sono annunciati gli interventi di Daniele Peroni, dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale di Viterbo, Vincenzo Fiorillo, presidente del consiglio di amministrazione di Banca Lazio Nord, suor Francesca Pizzaia, Luisa Ciambella ed Enrico Fusi, segretario generale dell’Istituto Giuseppe Toniolo.
Il volume sulle nuove generazioni
La seconda parte della giornata si svolgerà alle ore 17, ancora nella Sala Beata Armida Barelli. Al centro ci sarà la presentazione del libro del sociologo Angelo Palmieri, Non posso dire di no con la voce. Giovani vite sulla soglia, pubblicato da Progedit. L’autore sarà presente per l’incontro dedicato ai temi e alle esperienze delle nuove generazioni.
I saluti saranno affidati a suor Carmela Salvato e a monsignor Francesco Savino, vescovo della Diocesi di Cassano all’Jonio e vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana. L’introduzione sarà curata da Luisa Ciambella. Tra gli interventi sono previsti quelli di Simona Renata Baldassarre, assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili della Regione Lazio, Tiziana Laureti, rettrice dell’Università degli Studi della Tuscia, e monsignor Mariano Crociata, vescovo di Latina, Terracina, Sezze e Priverno e presidente della Commissione degli Episcopati dell’Unione Europea.
Le conclusioni saranno affidate a Giuseppe Fioroni, vicepresidente dell’Istituto Giuseppe Toniolo. Il programma riunirà quindi nel medesimo luogo esponenti del mondo ecclesiale, universitario, scolastico e istituzionale: la mattinata sarà dedicata alla figura di Armida Barelli e al suo legame ideale con Santa Rosa da Viterbo, mentre il pomeriggio proporrà un approfondimento sul mondo giovanile attraverso il lavoro di Palmieri.