La stagione turistica nella Tuscia si sta rivelando al di sotto delle aspettative. I dati disponibili fino a luglio indicano una situazione meno favorevole rispetto allo scorso anno, mentre per valutare l’andamento complessivo restano da esaminare i numeri di agosto e dei primi giorni di settembre.
Secondo le informazioni raccolte tra gli operatori del settore, dopo risultati discreti nei mesi di maggio e giugno, luglio ha fatto registrare un rallentamento. La flessione avrebbe interessato in particolare il litorale marino, dove le presenze sarebbero diminuite a doppia cifra rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Le difficoltà del litorale
A riferire il quadro è Vincenzo Peparello, presidente di Assoturismo Confesercenti, che ha spiegato come l’associazione mantenga un contatto costante con gli operatori. Dalle loro segnalazioni emerge una stagione caratterizzata da risultati non uniformi e, nel mese di luglio, da un numero di visitatori inferiore alle attese.
Le difficoltà, tuttavia, non riguarderebbero soltanto la costa. Anche le altre aree della provincia avrebbero chiuso il mese senza raggiungere i livelli dello scorso anno. Tra le zone citate figurano il territorio attorno al lago di Bolsena e i borghi interni, che non avrebbero beneficiato di una crescita sufficiente a compensare il calo registrato altrove.
In attesa dei dati finali
Il bilancio resta quindi provvisorio. I numeri relativi ad agosto e ai primi giorni di settembre potranno contribuire a definire con maggiore precisione l’andamento dell’intera stagione, anche se le prime valutazioni non fanno ipotizzare un netto cambio di tendenza rispetto alle difficoltà emerse a luglio.
Il quadro descritto dagli operatori riguarda una parte rilevante dell’offerta turistica della provincia, dal litorale alle località del bacino lacustre fino ai centri dell’entroterra. Per il momento, però, le informazioni disponibili confermano soltanto una stagione sotto tono rispetto alle attese e ai risultati dello scorso anno.