Partono a Viterbo i lavori per la riqualificazione dell’ex ristorante La Zaffera, lo storico immobile affacciato su piazza San Carluccio, nel cuore del quartiere medievale di San Pellegrino. La struttura, dopo il completamento dell’intervento, sarà destinata a ospitare un centro di studio sull’intelligenza artificiale.
Un progetto da 1,8 milioni di euro
La consegna del cantiere segna una nuova fase del percorso avviato dal Comune per il recupero dell’edificio. L’intervento è sostenuto da 1,8 milioni di euro provenienti dai fondi Fesr e prevede il restauro, il consolidamento strutturale e l’adeguamento tecnologico dell’immobile.
La destinazione d’uso è stata definita dopo l’ufficializzazione della collaborazione con la Biblioteca consorziale di Viterbo, che sarà chiamata a gestire la struttura insieme alla Pensilina del Sacrario. L’ex locale verrà così trasformato in uno spazio dedicato all’approfondimento, alla ricerca e alla divulgazione sui temi legati all’intelligenza artificiale.
La gestione affidata alla Biblioteca consorziale
A illustrare gli obiettivi dell’operazione è l’assessore alla Qualità degli spazi urbani, Emanuele Aronne. Il progetto, secondo quanto spiegato dall’amministrazione, punta a creare un luogo aperto alla cittadinanza, destinato al confronto, allo studio e alla sperimentazione culturale.
Con la convenzione affidata alla Biblioteca consorziale, l’ex Zaffera entrerà quindi in un nuovo percorso di utilizzo pubblico. L’intervento consentirà di recuperare un edificio inutilizzato e di dotarlo delle strutture necessarie per ospitare attività di studio e approfondimento, restituendolo alla vita del quartiere di San Pellegrino.