È stata rinviata la cerimonia prevista per domenica 13 settembre 2026 a Bassano Romano, dove l’amministrazione comunale aveva programmato il cambio di denominazione dell’attuale piazza Umberto I in piazza Vincenzo Giustiniani. L’appuntamento era stato annunciato e organizzato, ma a poche ore dall’evento il Comune ha comunicato la sospensione del procedimento.
Alla base del rinvio c’è una nota della Prefettura, arrivata dopo una comunicazione dell’Unione monarchica italiana. Secondo quanto riferito dall’amministrazione, il confronto con l’ufficio territoriale del Governo ha evidenziato la necessità di completare l’iter amministrativo e di acquisire l’autorizzazione prefettizia anche per la modifica della denominazione di una piazza già esistente.
Il provvedimento della giunta
La decisione di procedere con il cambio era stata assunta dalla giunta guidata dal sindaco Emanuele Maggi con una deliberazione del 14 luglio. L’area interessata è quella centrale del paese, sulla quale si affacciano il municipio, la chiesa e villa Giustiniani. Il Comune ha spiegato che la normativa richiama espressamente l’autorizzazione prefettizia per la denominazione di nuove strade e piazze pubbliche, ma che la Prefettura ha chiarito la necessità dello stesso passaggio anche nel caso di variazione di un nome già attribuito.
L’amministrazione ha quindi scelto di rinviare la cerimonia e di procedere al completamento della pratica. La nuova data sarà resa nota una volta concluso il procedimento. La volontà politica, tuttavia, non sembra essere cambiata: il Comune intende dedicare il luogo al marchese Vincenzo Giustiniani, figura legata alla storia e all’identità di Bassano Romano.
Le contestazioni e il precedente
Il progetto aveva suscitato la reazione dell’Unione monarchica italiana. Ettore Laugeni, membro della Consulta dei senatori del Regno e rappresentante dell’organizzazione, aveva definito l’iniziativa lesiva della memoria storica nazionale, contestando la rimozione del riferimento a Umberto I e parlando di revisionismo toponomastico.
La comunicazione dell’associazione ha portato alla nota della Prefettura dell’11 settembre, firmata dal viceprefetto Fabio Malerba. Nel documento, diffuso dallo stesso Laugeni, l’amministrazione comunale è stata invitata a svolgere ogni opportuna valutazione sulle questioni sollevate.
Nel frattempo è emerso un precedente relativo a un’altra area del paese. Secondo alcuni residenti, largo Giuseppe Verdi, nei pressi dell’Istituto del Divino Amore, sarebbe stato rinominato largo degli Aviatori. Il cambio risulterebbe indicato su un cartello presente almeno dall’agosto 2025, mentre Google Maps continua a riportare la vecchia denominazione.
La doppia indicazione compare anche nelle comunicazioni comunali: il 14 agosto, per il Carnevale estivo, l’area era indicata come largo G. Verdi; l’11 settembre, in una comunicazione sulla riapertura delle scuole, è comparso invece il nome largo degli Aviatori. Alcuni cittadini hanno dichiarato di non essere stati informati del cambiamento e hanno chiesto se, in quel caso, fosse stata richiesta e ottenuta la necessaria autorizzazione prefettizia. Il Comune non ha ancora chiarito se e come l’iter sia stato seguito per la precedente variazione.