Un automobilista ha chiesto un risarcimento di oltre 18mila euro per i danni riportati dopo l’impatto con un cinghiale lungo la Cassia Nord. La richiesta è stata presentata davanti al giudice di pace di Viterbo, con la citazione in giudizio della Regione Lazio e della Provincia di Viterbo.
La ricostruzione dell’incidente
L’incidente è avvenuto il 19 dicembre 2023, intorno alle 18. Il mezzo condotto dal ricorrente stava percorrendo la statale in direzione Bolsena, quando, all’altezza del chilometro 109, nel territorio comunale di Montefiascone, si è scontrato con l’animale.
I danni sono stati quantificati complessivamente in circa 18mila euro. Nel ricorso, l’automobilista ha attribuito alla Regione la responsabilità connessa alla gestione della fauna selvatica e alla Provincia quella relativa alla custodia della strada. Sulla base di questa ricostruzione, i due enti sono stati chiamati a rispondere della richiesta risarcitoria.
La posizione della Provincia
Da Palazzo Gentili è arrivato il rifiuto di pagare. La Provincia di Viterbo ha deliberato la costituzione in giudizio, conferendo il mandato per la difesa dell’ente. L’atto è stato adottato con un decreto firmato dal presidente Alessandro Romoli, nel quale vengono ritenuti sussistenti i presupposti di fatto e di diritto per affrontare il procedimento.
La decisione segue il mancato accoglimento delle precedenti richieste stragiudiziali e degli inviti alla negoziazione assistita, avanzati tra il 2024 e il 2025. Nelle motivazioni, la Provincia sostiene che la gestione diretta dei sinistri provocati dalla fauna selvatica avvenuti dopo il 9 agosto 2016 spetti esclusivamente alla Regione Lazio, in base alla normativa regionale vigente.
Palazzo Gentili aggiunge inoltre che la strada sulla quale si è verificato l’impatto non fa parte della rete viaria dell’amministrazione provinciale. Sarà ora il giudice di pace di Viterbo a valutare le responsabilità dei soggetti chiamati in causa e la fondatezza della richiesta di risarcimento presentata dall’automobilista.