Memoria cittadina

Un luogo di Viterbo per Domenico Gasparini

Il Consiglio comunale prepara l’atto per omaggiare l’ex capitano dell’Union e facchino della Macchina

Un luogo di Viterbo per Domenico Gasparini

Il Consiglio comunale di Viterbo si prepara a discutere un ordine del giorno per lasciare un segno permanente in città a Domenico Gasparini, capitano dell’Union Rugby Viterbo e facchino di Santa Rosa, morto il 27 ottobre 2001 a soli 28 anni in un incidente stradale. L’iniziativa è stata promossa dal presidente del Consiglio comunale Marco Ciorba e sottoscritta da tutti i componenti della sala d’Ercole.

Il capitano dell’Union e facchino di Santa Rosa

La figura di Gasparini univa due dimensioni profondamente legate alla comunità viterbese: lo sport e la devozione per la tradizione di Santa Rosa. Cresciuto nell’Union Rugby Viterbo, rimase legato al club dal 1985 fino all’anno della scomparsa, attraversando le categorie giovanili e arrivando a guidare la prima squadra nelle stagioni 1999-2000 e 2000-2001.

In seconda linea, Gasparini divenne un riferimento per diverse generazioni di atleti. Parallelamente all’attività agonistica, tra il 1998 e il 2001 indossò la divisa dei facchini di Santa Rosa, partecipando al trasporto della Macchina il 3 settembre. Il doppio impegno contribuì a radicarne la memoria nella città, oltre l’ambito sportivo.

Il torneo dedicato a Gasparini

Il ricordo del capitano è stato mantenuto vivo anche attraverso il Torneo del Capitano, organizzato dal 2006 al campo sportivo Sandro Quatrini. La manifestazione, di carattere nazionale, richiama giovani atleti e rappresenta un appuntamento di solidarietà e aggregazione sportiva. Nel testo dell’ordine del giorno, questa continuità viene indicata come testimonianza dell’impegno di Gasparini e del suo legame con le tradizioni locali.

Il documento impegna il sindaco e la giunta ad avviare l’iter amministrativo previsto dalla normativa per le intitolazioni pubbliche. L’amministrazione dovrà individuare lo spazio più adatto, tra una via, una piazza, una rotatoria o un’area verde, da dedicare stabilmente alla sua memoria. La proposta approderà in una delle prossime sedute del Consiglio comunale.