Indagini aperte

Consulenza sulle auto per la morte di Gloria Mancini a Nepi

Procura: accertamenti tecnici sui mezzi coinvolti e autopsia fissata al cimitero San Lazzaro

Consulenza sulle auto per la morte di Gloria Mancini a Nepi

Restano da chiarire cause, dinamica ed eventuali responsabilità dell’incidente stradale costato la vita a Gloria Mancini, la 17enne morta nella notte tra il 18 e il 19 settembre in località Grezzano, lungo la Mazzanese a Nepi. La procura di Viterbo procede al momento contro ignoti con un’inchiesta per omicidio stradale.

Per ricostruire con precisione la sequenza dello schianto, la pm Veronica Buonocore ha disposto una consulenza cinematica sulle due vetture coinvolte. L’incarico è stato conferito il 21 settembre al perito industriale Gianluca Penta, di Roma, con un accertamento tecnico non ripetibile finalizzato a stabilire modalità dell’impatto e dinamica del sinistro.

L’esame dei veicoli

Il consulente dovrà esaminare la Ford Fiesta sulla quale viaggiavano Gloria Mancini e il fidanzato e la Fiat Panda occupata da una coppia di coniugi. Entrambe le auto sono state sequestrate dopo l’incidente. Attraverso l’analisi diretta dei veicoli e degli elementi disponibili, gli accertamenti dovranno chiarire la successione degli eventi e fornire indicazioni utili all’inchiesta.

La procura ha disposto anche l’autopsia sul corpo della ragazza. L’esame è fissato per le 15.30 del 24 settembre al cimitero San Lazzaro di Viterbo ed è stato affidato al medico legale Giuseppe Delogu, dell’Università La Sapienza di Roma. L’obiettivo è accertare epoca, cause e mezzi del decesso.

Sono cinque le parti offese individuate nel procedimento: i genitori e il fratello della giovane, assistiti dall’avvocato Enrico Valentini, il fidanzato e i due coniugi che viaggiavano sulla Panda. Gloria Mancini, residente a Mazzano Romano, studiava al liceo delle Scienze umane dell’istituto Vincenzo Giustiniani di Bassano Romano. Era conosciuta anche a Nepi, dove lavorava come assistente bagnanti e praticava nuoto nella piscina comunale Tuscia Nuoto.

Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, la 17enne era già priva di vita tra le lamiere della Ford Fiesta. I vigili del fuoco l’hanno estratta dall’abitacolo e il decesso è stato dichiarato alle 00.53. Il 21 ottobre avrebbe compiuto 18 anni. Nell’incidente sono rimaste ferite altre tre persone, trasportate in codice rosso all’ospedale Sant’Andrea e al policlinico Gemelli di Roma: il fidanzato della ragazza e i due occupanti della Panda, una donna di 64 anni e un uomo di 67, residenti a Campagnano di Roma. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Faleria.

L’altro incidente sulla Tuscanese

La stessa procura indaga inoltre sulla morte di Christian Santarsiero, 24 anni, deceduto poche ore prima sulla strada Tuscanese, alle porte di Tuscania. Anche in questo caso è stato aperto un fascicolo per omicidio stradale, coordinato dalla pm Buonocore. Per il giovane è stata disposta l’autopsia, prevista nel pomeriggio del 23 settembre al cimitero San Lazzaro.

Santarsiero stava rientrando a casa in moto quando, in località Rio Fecciaro, si è scontrato con un camion che procedeva in direzione di Viterbo. L’impatto, avvenuto nei pressi di una curva, lo ha sbalzato dal mezzo e non gli ha lasciato scampo. Il conducente del camion è rimasto illeso. Al termine dell’esame medico-legale, la salma sarà restituita alla famiglia per i funerali, la cui data non è ancora stata fissata.