Emergenza boschiva

Rogo nella pineta di San Giorgio, area di due ettari colpita

Fiamme domate, ma resta la sorveglianza per individuare eventuali residui; mobilitati pompieri e volontari.

Rogo nella pineta di San Giorgio, area di due ettari colpita

Un vasto incendio ha interessato la località San Giorgio, a Tarquinia, coinvolgendo un’area di circa due ettari tra sterpaglie e parte della pineta. Le fiamme sono divampate intorno alle 14.30 del 23 settembre. Le cause del rogo non sono ancora state accertate.

L’incendio è stato spento nel pomeriggio grazie all’intervento dei vigili del fuoco di Civitavecchia, supportati dal direttore delle operazioni di spegnimento arrivato da Viterbo, e dalle squadre della protezione civile. Le attività si sono concentrate nel contenimento delle fiamme e nella verifica dell’area interessata.

Squadre impegnate nello spegnimento

Per fronteggiare l’emergenza, l’Aeopc di Tarquinia ha impiegato due pickup antincendio e un’autobotte con una capacità di 6mila litri. Sul posto sono intervenuti anche i volontari della protezione civile di Allumiere, con un mezzo Tekne da 2mila 500 litri, e la Prociv di Montalto di Castro, con un pickup antincendio.

Nelle aree circostanti hanno operato carabinieri e carabinieri forestali, insieme alla polizia locale e alla polizia di Stato. Le forze dell’ordine hanno contribuito alla gestione della zona coinvolta dal rogo e alle attività necessarie durante le operazioni di spegnimento.

Nuovo controllo nella mattinata successiva

Nonostante la conclusione dell’intervento, la pineta è rimasta sotto monitoraggio da parte dei volontari dell’Aeopc e dei carabinieri forestali, per verificare l’eventuale presenza di focolai residui. Un nuovo intervento si è reso necessario nella mattinata del 24 settembre, a conferma della necessità di mantenere alta l’attenzione sull’area colpita.