Indagini stradali

Nepi, l’ultimo saluto a Gloria Mancini dopo lo schianto

La famiglia ringrazia chi intervenne nella notte; la Procura cerca di chiarire la dinamica.

Nepi, l’ultimo saluto a Gloria Mancini dopo lo schianto

Gloria Mancini, 17 anni, è morta nell’incidente avvenuto sulla strada Mazzanese, in località Grezzano, tra il 18 e il 19 settembre. La giovane era a bordo di una Ford Fiesta che si è scontrata con una Fiat Panda. Il padre Massimo ha descritto il dolore per la perdita della figlia come inspiegabile e difficile da esprimere, ricordandola con parole di affetto e sottolineando quanto gli manchi.

La notizia ha suscitato una forte reazione nelle comunità di Nepi, Mazzano Romano e Bassano Romano. In molti si sono stretti attorno ai genitori e al fratello Gabriele, che ha voluto ringraziare quanti hanno manifestato vicinanza e solidarietà alla famiglia. Nel suo messaggio ha ricordato che Gloria meritava quell’affetto e che, durante la sua vita, ne aveva sempre dato molto agli altri.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto alle quattro persone presenti nella notte dell’incidente che prestarono aiuto. La famiglia cerca di risalire alla loro identità per poterle ringraziare personalmente: si tratta della persona che riuscì a contattare i familiari, di una donna rimasta sul posto dall’inizio alla fine e di due ragazzi che rimasero accanto alla giovane. Anche il fidanzato di Gloria, che viaggiava con lei sulla Fiesta, ha affidato a un messaggio il proprio ricordo.

I funerali e l’autopsia

I funerali sono stati fissati per sabato 26 settembre alle 11 nella chiesa di San Nicola di Bari. La camera ardente sarà aperta dalle 9. La cerimonia è stata spostata rispetto alle prime informazioni circolate, dopo l’autopsia eseguita il 24 settembre al cimitero San Lazzaro di Viterbo. L’esame è stato affidato a Giuseppe Delogu, medico legale viterbese dell’Università La Sapienza di Roma, con l’obiettivo di accertare epoca, cause e mezzi del decesso.

L’inchiesta sull’incidente

Sullo schianto la pm Veronica Buonocore ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, al momento contro ignoti. Nell’ambito dell’indagine è stata disposta una consulenza cinematica sulle due automobili coinvolte, per ricostruire la dinamica dell’impatto, la sequenza degli eventi e l’eventuale presenza di responsabilità.

L’incarico è stato conferito al perito industriale Gianluca Penta, di Roma. Si tratta di un accertamento tecnico non ripetibile. Nel procedimento sono state individuate cinque parti offese: i genitori e il fratello di Gloria, assistiti dall’avvocato Enrico Valentini, il fidanzato della ragazza e i due coniugi di Campagnano di Roma che viaggiavano sulla Panda. La donna ha 64 anni e il marito 67; entrambi sono rimasti feriti e sono stati trasportati in codice rosso negli ospedali Sant’Andrea e Gemelli di Roma.

Gloria è stata estratta dalle lamiere della Fiesta, ma per lei non c’è stato nulla da fare. Il decesso è stato dichiarato alle 00.53. Avrebbe compiuto 18 anni il 21 ottobre. Viveva a Mazzano Romano e frequentava il liceo delle Scienze umane dell’istituto Vincenzo Giustiniani di Bassano Romano. A Nepi lavorava come assistente bagnanti ed era atleta della piscina comunale Tuscia Nuoto, dove il fratello è istruttore.