Seimila euro di sanzioni sono state elevate al titolare di un minimarket di Canino al termine di un’ispezione eseguita dai carabinieri della compagnia di Tuscania, insieme ai militari del Nas e del nucleo forestale. Il controllo si è svolto nel tardo pomeriggio del primo ottobre, nell’ambito delle verifiche rivolte alle attività commerciali.
L’accertamento ha riguardato diversi aspetti della gestione dell’esercizio e ha portato alla contestazione di due violazioni amministrative. La parte più consistente della sanzione, pari a 5mila euro, è stata applicata dai carabinieri forestali per la distribuzione ai clienti di sacchetti destinati all’asporto delle merci, risultati non biodegradabili e non conformi alla normativa vigente.
Le irregolarità contestate
A questa somma si è aggiunta una multa di mille euro contestata dal Nas. Nel corso della verifica, i militari hanno riscontrato carenze igienico-sanitarie all’interno dei locali del minimarket. Le irregolarità rilevate sono state quindi segnalate alle autorità competenti, informate dai rispettivi reparti per l’adozione dei provvedimenti previsti dalla legge.
Il controllo dell’attività si è inserito in un servizio straordinario di controllo del territorio svolto a Canino. L’intervento aveva l’obiettivo di prevenire situazioni di illegalità e di rafforzare le verifiche sulla sicurezza stradale, sulla salute pubblica e sulla tutela dell’ambiente.
Le verifiche a Canino
Durante il presidio, le pattuglie hanno concentrato la loro presenza nelle aree ritenute di maggiore interesse, svolgendo anche controlli sulla viabilità. Complessivamente sono stati sottoposti a verifica 23 veicoli e sono state identificate 45 persone. I controlli hanno accompagnato l’ispezione nel punto vendita e fanno parte delle attività di monitoraggio condotte sul territorio dai reparti dell’Arma.