La Filca Cisl Lazio Nord torna a mettere in evidenza il tema della sicurezza nei cantieri, in seguito alla chiusura delle indagini preliminari relative all’incendio avvenuto il 4 giugno 2025 all’Università di Agraria di Viterbo. In questo episodio, sono emerse numerose violazioni normative, tra cui l’impiego di operai non contrattualizzati.
Marco Fazioli, segretario generale della Filca Cisl Lazio Nord, ha espresso forte preoccupazione per quanto emerso dalle indagini e ha sottolineato l’importanza di rafforzare i controlli nel settore delle costruzioni. “Il settore delle costruzioni è storicamente uno dei comparti a più alto rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori, ma è anche uno dei più regolamentati sotto il profilo normativo”, ha dichiarato Fazioli.
Strumenti di controllo e nuove normative
Fazioli ha elencato alcuni degli strumenti di controllo esistenti, come il Documento Unico di Regolarità Contributiva e il Durc per Congruità. Ha inoltre menzionato il Decreto n.332 del 13 aprile 2026, che ha introdotto il Badge di Cantiere obbligatorio per tutti gli operatori presenti nei cantieri. Questo nuovo badge, dotato di codice univoco anticontraffazione, rappresenta un passo avanti nella tracciabilità della filiera degli appalti e subappalti, sostituendo il vecchio tesserino cartaceo.
“Se a questo aggiungiamo il Testo Unico sulla Sicurezza, il D.Lgs. 81/2008, che definisce ruoli, responsabilità, misure preventive e sanzioni, diventa difficile comprendere come sia stato possibile un incidente così grave”, ha concluso Fazioli, richiamando l’attenzione sulla necessità di un monitoraggio costante e di un impegno collettivo per garantire la sicurezza nei cantieri.