Il liceo scientifico Paolo Ruffini di Viterbo si conferma un vivaio di grandi talenti per le materie scientifiche a livello nazionale. Alessandro Fabi, studente della classe seconda Ds, ha rappresentato la città con onore durante la finale dei campionati di astronomia, svoltasi a Monza, dove ha ottenuto un prestigioso tredicesimo posto assoluto nella sua categoria.
La competizione, che ha visto la partecipazione di 9.700 studenti provenienti da 341 istituti scolastici italiani, è iniziata nel novembre 2025. Dopo una prima selezione a dicembre, il numero dei partecipanti è stato ridotto a 1.263. La prova interregionale di febbraio ha ulteriormente scremato i candidati, ammettendo solo 90 alunni alla finale, tra cui il rappresentante del liceo viterbese.
Le prove di astronomia e simulazioni pratiche
I finalisti sono stati suddivisi in quattro gruppi in base all’età: Junior 1, Junior 2, Senior e Master. Le prove si sono svolte presso il liceo scientifico Paolo Frisi di Monza, dove i ragazzi hanno affrontato test teorici e simulazioni pratiche complesse. I temi delle prove spaziavano dalle origini del cosmo ai dettagli del nostro sistema solare, con sfide come la simulazione del pilotaggio di una navicella spaziale e il riconoscimento di astri remoti, come la stella Achernar.
Assenza di tecnologia e sfida mentale
Una delle caratteristiche più significative della competizione è stata l’assenza totale di supporti tecnologici. I partecipanti non hanno potuto utilizzare computer, smartphone o internet, dovendo affrontare i quesiti solo con carta, penna e calcolatrice scientifica. Questa scelta ha messo in evidenza le capacità di ragionamento logico e prontezza mentale dei concorrenti, dimostrando che ogni calcolo e intuizione derivavano esclusivamente dalle conoscenze accumulate durante le ore di studio.