Cicloturismo in Tuscia

Il Trail dei Papi: cicloturismo nella Tuscia dal 29 maggio

Dal 29 maggio al 3 giugno si svolge il Trail dei Papi.

Il Trail dei Papi: cicloturismo nella Tuscia dal 29 maggio

Dal 29 maggio al 3 giugno 2026 si svolgerà la terza edizione del Trail dei Papi, un evento cicloturistico che attraversa i luoghi storici legati alla presenza dei pontefici nel Lazio. Quest’anno, il percorso si snoderà attraverso le tre città papali: Roma, Viterbo e Anagni.

Per questa edizione sono stati previsti tre percorsi distinti: il percorso classico di 617 chilometri e due nuove tratte indipendenti, una a nord di 291 chilometri e una a sud di 297 chilometri. Le iscrizioni sono aperte fino al 28 maggio e sono disponibili tre pacchetti: senza maglia a 109 euro, con la formula “Invita un amico” a 190 euro e quello con la maglia tecnica Pasol, già esaurito.

I percorsi e le tappe nella Tuscia

I percorsi della terza edizione si caratterizzano per una predominanza di tratti sterrati: il percorso nord presenta una difficoltà di 3 con il 30% di asfalto e il 70% di sterrato, mentre il percorso sud ha una difficoltà di 4 con la stessa distribuzione. Il percorso totale, di 617 km, ha una difficoltà di 5. I tracciati attraversano l’intera Tuscia, partendo da Proceno e arrivando a Civita Castellana, toccando tappe come Acquapendente, Bolsena, Bagnoregio, Montefiascone, Viterbo, Caprarola e Nepi.

Le parole della sindaca di Viterbo

La sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, ha sottolineato l’importanza di eventi come il Trail dei Papi per la valorizzazione del territorio: “Vedere appuntamenti come questo arrivare alla terza edizione restituisce un dato preciso: quando l’amministrazione investe con visione sui percorsi, sui cammini, sulle vie, e accompagna le iniziative dei partner che hanno scelto la Tuscia come tappa dei loro eventi, i risultati arrivano. Il Trail dei Papi è ormai parte integrante del programma di valorizzazione turistico-sportiva della nostra città”. Frontini ha inoltre evidenziato come il turismo sportivo e il turismo lento rappresentino una fetta sempre più rilevante dei flussi turistici, e ha ringraziato gli organizzatori per aver scelto Viterbo come tappa principale.