Otto studenti delle classi quarta e quinta del liceo scientifico “Cardinal Ragonesi” di Viterbo hanno ricevuto una menzione di merito nel Concorso nazionale dell’aeronautica militare, con un progetto innovativo dedicato alla riduzione dei detriti orbitali. Il concorso, intitolato “L’aerospazio: tecnologia, passione, competenze e professionalità al servizio del paese nell’era dell’intelligenza artificiale”, ha visto i giovani studenti analizzare il tema degli “Space debris”.
Il loro lavoro, intitolato “Progettazione Sostenibile per la riduzione dell’impronta ambientale nello spazio: strategie di mitigazione dei detriti”, ha proposto lo sviluppo di uno “Space shuttle cargo” per il recupero dei detriti spaziali, con un forte focus sulla sostenibilità orbitale. La giuria ha apprezzato l’impegno progettuale e la proposta originale, evidenziando la necessità di ulteriori sviluppi nella definizione quantitativa e nel confronto con soluzioni esistenti.
Un lavoro di squadra
Il progetto ha richiesto un impegno costante da parte degli studenti, che hanno iniziato la loro ricerca all’inizio dell’anno scolastico, raccogliendo documenti e materiali sui rifiuti spaziali. Hanno avuto l’opportunità di incontrare importanti attori dell’industria spaziale, come Leonardo, Avio e Thales Alenia Space, durante l’evento NSE – New Space Economy a Roma.
Inoltre, hanno visitato lo stabilimento di Avio a Colleferro, dove hanno interagito con i tecnici e ricevuto feedback positivi sul loro lavoro. A marzo, hanno partecipato a una video-call con esperti del Comando operazioni aerospaziali dell’aeronautica militare, approfondendo ulteriormente le loro conoscenze.
Prospettive future
Questo riconoscimento rappresenta un importante traguardo per gli studenti, che si preparano a partecipare al contest dell’Agenzia spaziale europea “European space for sustainability award 2026”. Il progetto è stato coordinato dal professore Ranieri Geronzi e ha visto il contributo dell’ingegnere Giovanni Tonelli, Cto & Capability director di Leonardo. L’istituto ha ringraziato anche il generale Floreani, il colonello Cervone e il colonello Mocio per il loro supporto nella promozione della cultura aeronautica.