Una pistola è stata trovata nel vano del contatore dell’acqua dell’abitazione del comandante della polizia locale di Viterbo, Mauro Vinciotti. Il ritrovamento è avvenuto lunedì 1 giugno e a scoprirla è stato lo stesso Vinciotti, che ha notato lo sportello del contatore aperto. Avvicinandosi per richiuderlo, ha notato la presenza dell’arma, una scacciacani, con la canna rivolta verso il muro e danneggiata.
Le indagini
Subito dopo la scoperta, Vinciotti ha contattato la polizia di stato, che è intervenuta sul posto. L’arma è stata sequestrata per essere sottoposta ad analisi e accertamenti, inclusa la ricerca di eventuali impronte digitali, anche sul contatore. Le indagini sono state affidate alla squadra mobile, supportata dalla scientifica per i rilievi necessari.
Le ipotesi
La natura del gesto rimane ancora da chiarire. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella di un possibile atto intimidatorio legato al ruolo di Vinciotti, che è sempre operativo in prima linea. Oltre a essere comandante della polizia locale, Vinciotti è dirigente del settore “Sicurezza integrata e corpo di polizia locale, Mobilità urbana e Amministrazione digitale” e dirige ad interim il settore “Servizi sociali, nuove generazioni, volontariato ed educazione” del Comune di Viterbo.
Non sono stati trovati messaggi o lettere insieme alla pistola e non si registrano precedenti episodi simili. Vinciotti ha espresso, tramite ViterboToday, la sua gratitudine alla polizia di stato per il “pronto e scrupoloso intervento”, dichiarando di avere “piena e massima fiducia nel lavoro che stanno svolgendo sul caso”.