Il borgo di Proceno, situato nel comune viterbese, si prepara a presentare una novità che trasforma il racconto della sua storia rurale. Sabato 13 giugno, alle 17, si svolgerà l’inaugurazione ufficiale delle sale di palazzo Guido Ascanio Sforza, che ospiteranno il Mud, il Museo urbano diffuso. Questo progetto, finanziato con i fondi europei del Pnrr per il rilancio dei piccoli borghi, propone un percorso che invita i visitatori a camminare tra le stanze del palazzo e i vicoli del paese, unendo memorie storiche a installazioni contemporanee.
Riscoprire il lavoro della mezzadria
Il fulcro di questa iniziativa si trova all’ultimo piano dell’edificio storico, dove è stato completamente ristrutturato il vecchio museo georgofilo. Qui si possono trovare oggetti d’epoca, fotografie storiche e filmati che illustrano come si viveva in passato, quando la vita quotidiana era segnata dal lavoro nei campi e dai contratti di mezzadria. Il percorso espositivo è suddiviso in cinque aree tematiche, dedicate alla storia, alla terra, alla manualità e al futuro, utilizzando attrezzi del passato per illustrare le fatiche e i legami sociali delle generazioni precedenti.
Da palazzo Sforza, il percorso si estende all’aperto, intersecandosi con i viandanti che percorrono la via Francigena, dove sono state installate opere d’arte contemporanea in spazi pubblici.
Ingresso gratuito per l’appuntamento nel borgo
All’inaugurazione parteciperanno gli amministratori locali e i rappresentanti delle realtà coinvolte nell’iniziativa, tra cui il sindaco Roberto Pinzi e Massimo Pelosi, presidente della cooperativa di Proceno. Saranno presenti anche esponenti di Slow Food Viterbo e della Lega delle cooperative. Per i residenti e i turisti di passaggio, l’appuntamento in piazza della Libertà rappresenta un’opportunità per riscoprire pezzi di storia locale che sembravano dimenticati. L’ingresso per assistere alla presentazione e visitare le varie sezioni espositive è libero e aperto a tutti coloro che desiderano esplorare il borgo.