Proteste contro i botti

Montefiascone, l’Enpa contro i fuochi d’artificio: “Pratica dannosa per gli animali”

L'Enpa chiede ordinanze per fermare i fuochi d'artificio a Montefiascone.

Montefiascone, l’Enpa contro i fuochi d’artificio: “Pratica dannosa per gli animali”

I festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie a Montefiascone hanno suscitato forti polemiche tra i cittadini, molti dei quali hanno espresso dissenso per gli spettacoli pirotecnici tenutisi durante il fine settimana. A schierarsi contro l’uso dei botti è la sezione di Viterbo e provincia dell’Enpa, che contesta duramente questa pratica.

Le proteste e i danni all’ambiente

L’associazione animalista ha raccolto il malcontento della popolazione, ribadendo la sua contrarietà a questa pratica, considerata obsoleta e nociva. Secondo i rappresentanti della protezione animali, eventi di questo tipo mostrano una mancanza di attenzione verso la tutela della natura, poiché i fuochi d’artificio hanno un impatto negativo a causa delle sostanze disperse nell’aria. “Esprimiamo ferma contrarietà a questi eventi che dimostrano un grave disinteresse verso l’ambiente e il benessere animale. I fuochi d’artificio rilasciano particolato fine e sostanze tossiche che contaminano suolo, aria e acqua, con effetti documentati da numerosi studi scientifici. Notiamo una distanza sempre più marcata tra chi amministra e chi vive il territorio, per questo torniamo a chiedere la sospensione dei fuochi tradizionali e la sostituzione con spettacoli sostenibili, come droni luminosi o proiezioni artistiche”, sottolinea l’ente.

Il grave impatto sugli animali

Il problema, secondo l’Enpa, diventa ancora più evidente nei mesi estivi, quando feste patronali e sagre si susseguono con maggiore frequenza in tutta la provincia. “Botti e fuochi d’artificio la fanno da padrone in estate, ma si tratta di un modo anacronistico e pericoloso per celebrare le feste. Per gli animali questo è un incubo, vivono questi momenti come se si trovassero sotto un vero e proprio bombardamento. Come Enpa ci appelliamo ai sindaci affinché emettano ordinanze che proibiscano l’uso dei fuochi, in modo da evitare incidenti mortali ed educare le persone a festeggiare in maniera rispettosa della vita di tutti”.

Per fermare questa situazione, l’Enpa chiede un intervento immediato e strutturato da parte delle istituzioni locali e delle forze dell’ordine attraverso provvedimenti specifici di divieto. “La loro soglia uditiva è molto più sensibile della nostra e rimangono spaventati a morte dal fragore. I botti creano negli animali una condizione di panico che li porta a perdere l’orientamento, esponendoli al rischio di smarrimento o di investimento. Il cambiamento legislativo e culturale è urgente, lo esigiamo per il rispetto di tutti gli esseri viventi. Chiediamo ai sindaci della provincia di approvare regolamenti con seri controlli della Polizia locale e di emanare apposite ordinanze di divieto su tutto il territorio comunale, nel rispetto dell’articolo 57 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza”.