Il Comune di Viterbo ha ufficializzato la sua candidatura a Capitale europea della cultura 2033 con un evento speciale in programma per il 12 luglio. La manifestazione si terrà presso il Teatro dell’Unione e prevede una non-stop di spettacoli, dibattiti e mostre aperti a tutti, con l’obiettivo di rappresentare la ricchezza culturale della Tuscia.
Il vice sindaco e assessore alla cultura, Alfonso Antoniozzi, ha sottolineato l’importanza di questo evento, affermando che il teatro racconterà l’esistenza di una comunità culturale che precede la candidatura stessa. “La candidatura di Viterbo e della Tuscia a capitale europea della cultura 2033 rappresenta una straordinaria opportunità di valorizzazione del nostro territorio”, ha dichiarato la sindaca Chiara Frontini.
Un progetto condiviso
La giornata del 12 luglio si inserisce in un percorso di confronto e partecipazione che ha coinvolto attivamente amministratori, operatori culturali e rappresentanti del mondo economico. Gli incontri tenutisi a maggio hanno permesso di definire i primi elementi identitari della candidatura e di raccogliere contributi utili per la visione progettuale.
Antoniozzi ha aggiunto che il marchio Viterbo ecoc 2033 non è solo un simbolo, ma rappresenta un patrimonio di competenze e una visione condivisa tra istituzioni, operatori e cittadini. “Un progetto credibile di candidatura non si costruisce sommando eventi, ma riconoscendo il valore di una comunità che sa pensarsi come un sistema e capace di immaginare il proprio futuro come un’opera collettiva”.
Un ecosistema culturale
L’iniziativa mira a coinvolgere tutte le forze del territorio, dalle istituzioni alle associazioni, per creare un sistema culturale unito. La partecipazione attiva di tutti è fondamentale per puntare a uno scenario europeo di eccellenza culturale e collaborazione territoriale.