Sanità in crisi

Liste d’attesa nella Tuscia: 19.499 prestazioni oltre i limiti

Un report denuncia 19.499 prestazioni oltre i limiti di legge nella Tuscia.

Liste d’attesa nella Tuscia: 19.499 prestazioni oltre i limiti

Le liste d’attesa nella Tuscia continuano a rappresentare un problema significativo per i cittadini che necessitano di cure. Secondo un report dell’associazione Codici, sono state registrate 19.499 prestazioni sanitarie erogate oltre i limiti di tempo stabiliti dalla legge. I dati, provenienti dai monitoraggi della Regione Lazio, evidenziano anche un impatto economico di circa 884mila euro a causa di risposte tardive.

Il problema delle agende bloccate

Alla base di questa situazione c’è il fenomeno delle agende chiuse, che impedisce ai cittadini di prenotare visite specialistiche ed esami diagnostici tramite il sistema Cup. Questo blocco crea un percorso difficile per gli utenti, costretti a fronteggiare ritardi che possono aggravare le loro condizioni di salute. L’avvocato Leonardo Capra, responsabile di Codici Viterbo, ha dichiarato: “I cittadini si trovano di fronte a un muro. Chiamano il Cup e si sentono dire che le agende sono chiuse, senza disponibilità. Questo non è solo un disservizio, ma una violazione dei diritti fondamentali”.

Un’emergenza nazionale

La situazione nella Tuscia non è un caso isolato, ma riflette un problema più ampio che affligge l’intero paese. Secondo dati di Cittadinanzattiva aggiornati a maggio 2026, quasi due italiani su tre hanno sperimentato tempi d’attesa lunghi, con oltre un terzo delle segnalazioni riguardanti agende bloccate. Anche le prestazioni urgenti sono in crisi, con il 40% delle visite specialistiche non garantite entro i tre giorni previsti dalla normativa.

Le rilevazioni più recenti della piattaforma Agenas confermano la gravità della situazione, con quasi due milioni di esami e visite non erogati nei tempi massimi consentiti nel primo quadrimestre del 2026.