Ricordo vittime

Dieci anni dalla strage di Dacca: Nadia Benedetti tra le vittime

Dieci anni dalla strage di Dacca, Nadia Benedetti tra le vittime italiane.

Dieci anni dalla strage di Dacca: Nadia Benedetti tra le vittime

Il 1 luglio 2026 segna il decimo anniversario della strage di Dacca, un attentato terroristico che ha colpito il mondo intero. Tra le 22 vittime dell’assalto al ristorante Holey Artisan Bakery, situato nel quartiere diplomatico di Gulshan, c’era anche la manager viterbese Nadia Benedetti, 52 anni, una delle nove vittime italiane di quella tragica serata.

L’attacco, perpetrato da sette terroristi islamisti, ha visto gli assalitori aprire il fuoco e lanciare granate all’interno del locale, prendendo in ostaggio decine di persone. Due agenti di polizia intervenuti sono stati uccisi durante l’operazione. Il bilancio finale è stato drammatico: 22 ostaggi assassinati, cinque terroristi uccisi durante il blitz delle forze speciali bengalesi, uno catturato e tredici ostaggi liberati.

Chi era Nadia Benedetti

Nadia Benedetti si trovava tra gli undici italiani presenti nel ristorante al momento dell’irruzione. Ha perso la vita insieme all’imprenditrice catanese Adele Puglisi, seduta al suo stesso tavolo. Puglisi, legata a Viterbo, ne apprezzava la storia e l’architettura, avendo costruito in città alcuni dei suoi legami più importanti.

Benedetti, manager con una lunga carriera nel settore tessile, era managing director di una società con sede principale a Londra e collaborava anche con l’azienda di famiglia sulla Cassia nord. Sorella del ristoratore Paolo Benedetti, era conosciuta per la sua solarità e passione per il lavoro. Cresciuta in una famiglia di imprenditori, aveva iniziato la sua carriera a Viterbo, seguendo l’attività avviata dal padre.

Il ricordo di Mauro Rotelli e Sergio Mattarella

In occasione del decimo anniversario, il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera, ha espresso il suo pensiero: “A dieci anni dalla strage di Dacca, il pensiero va alle vittime innocenti di quel vile attentato. Nadia Benedetti resta viva nella memoria della nostra comunità. Rinnoviamo la vicinanza ai familiari delle vittime e riaffermiamo i valori di libertà e democrazia contro ogni forma di terrorismo”.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha anch’egli ricordato l’evento, sottolineando come l’attentato abbia colpito persone di diverse nazionalità e credi religiosi, riunite in un luogo di convivialità. Ha affermato che l’obiettivo dei terroristi era seminare odio, ma che la risposta è stata una rinnovata solidarietà e consapevolezza del valore del dialogo tra i popoli. L’Italia riafferma il suo impegno nel contrasto al terrorismo di ogni matrice, in collaborazione con la comunità internazionale.