Giustizia

Truffa a un’anziana di 90 anni: tre condannati tornano in libertà

Tre uomini condannati per truffa a un'anziana tornano in libertà.

Truffa a un’anziana di 90 anni: tre condannati tornano in libertà

Tre uomini sono stati condannati a 4 anni e 8 mesi di reclusione per aver truffato un’anziana di oltre 90 anni. La sentenza è stata emessa dalla giudice Rita Cialoni del tribunale di Viterbo, che ha convalidato le pene concordate con la procura.

La truffa è avvenuta nell’agosto 2025, quando la vittima è stata contattata da un individuo che si è spacciato per suo nipote. L’uomo ha chiesto alla donna di versare 4mila euro a un corriere che si sarebbe presentato a casa sua. Poco dopo, un incaricato ha bussato alla porta, prelevando monili in oro per un valore di circa 10mila euro e due carte di debito, da cui sono stati prelevati ulteriori 3mila euro.

Dettagli della sentenza

Il tribunale ha inflitto 1 anno e 8 mesi di pena a un 21enne di Aversa e a un 23enne di Sant’Antimo, mentre un 26enne di Sant’Antimo ha ricevuto una condanna di 1 anno e 4 mesi. Per tutti gli imputati è stata concessa la sospensione della pena, con la conseguente perdita dell’efficacia delle misure cautelari precedentemente imposte, come gli arresti domiciliari e l’obbligo di dimora.

Gli avvocati difensori degli imputati sono stati Daniele Ionà, Generoso Grasso e Roberto Saccomano.