Il processo per il crollo del ristorante Miralago di Montefiascone, avvenuto il 18 giugno 2023, ha visto la condanna di Luca Ferri, geometra di 59 anni e coordinatore della sicurezza, a un anno e quattro mesi di reclusione, pena sostituita con lavori di pubblica utilità. L’incidente ha causato la morte del titolare Paolo Morincasa, 72 anni, e il ferimento grave di un cuoco, sepolto sotto le macerie.
La sentenza è stata emessa dalla giudice Fiorella Scarpato, che ha accolto la richiesta di patteggiamento di Ferri. Oltre alla pena detentiva, Ferri dovrà coprire le spese legali delle undici parti civili, tra cui la moglie, i figli e la sorella di Morincasa, e il cuoco ferito. La gup ha riconosciuto la possibilità di risarcimento danni, da quantificare in sede civile.
Le responsabilità del geometra
Ferri è stato accusato di non aver predisposto adeguatamente il piano di sicurezza del cantiere, in particolare per quanto riguarda le operazioni di sbancamento e il rischio di crollo. Tra le omissioni contestate ci sono la mancanza della tavola tecnica sugli scavi e una valutazione completa dei rischi connessi alle lavorazioni.
Il caso dell’imprenditore
La posizione dell’altro imputato, Adriano Menichelli, 69 anni, imprenditore e titolare della ditta incaricata dei lavori, è diversa. Il suo processo con rito abbreviato è stato rinviato all’11 novembre. La giudice ha disposto una perizia collegiale per accertare le eventuali responsabilità di Menichelli, che non avrebbe adottato le necessarie misure di sicurezza per lo scavo. Inizialmente, erano tre gli indagati per omicidio e lesioni colpose, ma la posizione dell’ingegnere Stefano Frellicca è stata archiviata.