Emergenza animale

Cocò operata dopo l’incidente a Bagnoregio: cerca casa

Frattura del femore e intervento chirurgico: il Comune sostiene le spese, mentre si guarda a un’adozione.

Cocò operata dopo l’incidente a Bagnoregio: cerca casa

Cocò, la cagnolona ferita in un incidente avvenuto a Bagnoregio sabato 12 settembre, è stata sottoposta a un intervento chirurgico per la frattura del femore riportata nell’impatto. Il Comune ha deciso di prenderla direttamente in carico, sostenendo le spese veterinarie e le cure necessarie.

Le condizioni dopo l’operazione

Gli accertamenti eseguiti in una clinica veterinaria hanno evidenziato la frattura del femore. L’operazione è stata effettuata lunedì e, secondo quanto riferito dal sindaco Luca Profili, le condizioni dell’animale sono nel complesso buone. L’esito degli accertamenti e il decorso postoperatorio fanno quindi sperare in un recupero.

Da tempo Cocò frequenta la zona di Ponzano, dove è diventata una presenza conosciuta dai residenti. Sono state proprio alcune persone del posto a darle il nome con cui oggi è conosciuta e a lasciarle del cibo. La cagnolona, tuttavia, è molto impaurita e non si lascia avvicinare o prendere facilmente.

La rete mobilitata per salvarla

Dopo l’incidente è stato necessario organizzare il recupero dell’animale per consentirle di ricevere assistenza. Intorno a Cocò si è attivata una rete composta da cittadini, carabinieri, servizio veterinario della Asl e protezione civile. L’intervento ha permesso di portarla in clinica e avviare il percorso di cura.

Il sindaco ha riferito di essere stato contattato da cittadini, associazioni e persone disponibili a offrire un aiuto anche economico. Tra i soggetti ringraziati figura l’Enpa, insieme a tutti coloro che hanno contribuito al soccorso e alle spese. La vicenda ha inoltre ricevuto attenzione anche dalla stampa nazionale.

Per il momento la priorità resta il recupero fisico della cagnolona e il superamento delle conseguenze dell’incidente. Una volta conclusa la convalescenza, il Comune intende chiedere un nuovo sostegno per individuare una famiglia adottiva pronta ad accoglierla e a seguirla nel percorso successivo alle cure.