Cordoglio civico

È morto Romolo Villa, per 15 anni vicesindaco

Il decorso si è rivelato rapido: il professionista sanitario seguiva anche gli interventi destinati alle fasce fragili

È morto Romolo Villa, per 15 anni vicesindaco

La comunità di Bassano in Teverina piange la scomparsa di Romolo Villa, storico amministratore locale e vicesindaco del Comune per oltre quindici anni. Villa è morto dopo una grave malattia, che nel giro di pochi mesi ha rapidamente aggravato le sue condizioni.

La sua presenza nella vita pubblica della Tuscia risaliva al 2009, quando nacque il progetto civico Insieme per cambiare. Da allora Villa aveva partecipato con continuità all’attività amministrativa del paese, condividendo il percorso politico e istituzionale con il sindaco Alessandro Romoli, anche presidente della Provincia di Viterbo.

Il percorso amministrativo

È stato proprio Alessandro Romoli a comunicare la scomparsa e a ricordare il profilo umano e pubblico del collega. In una nota, il sindaco ha espresso, a nome personale e dell’intera amministrazione comunale, cordoglio alla famiglia Villa, sottolineando il lungo cammino condiviso e i numerosi momenti affrontati insieme, tra difficoltà, soddisfazioni e vicende della vita amministrativa.

Nel corso del suo impegno nella giunta, Villa aveva seguito le deleghe ai servizi sociali e alla sanità. Il suo lavoro si era concentrato sulle necessità delle fasce più fragili della popolazione, con particolare attenzione all’ascolto e all’assistenza. Una sensibilità maturata anche attraverso la sua lunga esperienza professionale in ambito sanitario.

L’attività nel settore sanitario

Per decenni Villa aveva lavorato come radiologo nel poliambulatorio di Orte, struttura ospitata nell’ex ospedale cittadino. Nel corso della carriera era diventato un riferimento per gli utenti di Orte e per i residenti dei comuni vicini, distinguendosi, secondo il ricordo del sindaco, per umanità e disponibilità.

Nonostante il decorso rapido della malattia, nelle ultime settimane Villa aveva continuato a interessarsi alla vita del paese e ai progetti dell’amministrazione. Durante le visite nella sua abitazione aveva mantenuto il confronto con i colleghi sulla situazione civica e sulle iniziative locali, senza rinunciare alla consueta ironia.

Al cordoglio dell’amministrazione comunale si unisce quello dei cittadini. Romoli ha ricordato Villa come una presenza destinata a restare nella memoria di chi ha condiviso con lui le battaglie politiche e il lavoro istituzionale. La vicinanza della comunità è stata espressa alla famiglia, a Loredana, a Giordano e agli altri parenti.