Incidente in gara

Caduta al Palio di Canino, fantino travolto da un cavallo

Il partecipante ha riportato una lussazione alla spalla destra; la competizione è proseguita senza conseguenze per gli animali.

Caduta al Palio di Canino, fantino travolto da un cavallo

Momenti di paura al Palio di San Clemente di Canino, dove un fantino è stato disarcionato durante una delle fasi della gara e travolto dal cavallo di un rivale. L’incidente è avvenuto in prossimità di una curva del percorso, dopo un contatto tra due degli sfidanti.

Dopo essere caduto sulla terra battuta, il fantino è stato raggiunto dai soccorritori, intervenuti immediatamente per prestargli assistenza. Secondo le prime informazioni, le conseguenze non sarebbero state particolarmente gravi: per il partecipante si sarebbe trattato di una lussazione alla spalla destra. Il cavallo coinvolto, invece, non avrebbe riportato problemi e ha continuato la corsa senza il fantino in sella, nella cosiddetta modalità scossa.

La competizione a Canino

Il palio si è disputato domenica 13 settembre nell’ambito dei festeggiamenti dedicati al compatrono di Canino. La gara, una delle tradizioni più attese della comunità, si è svolta lungo corso Matteotti e ha coinvolto cavalli mezzosangue e quattro contrade.

Gli animali iscritti erano otto: Aramis King, con Gianluca Cecaloni; Asia Grey, con Christian Di Napoli; Donna, con Angelo Citti; Donna Rosanna, con Nino Manca; Eracorona, con Mario Mocci; Rissoso, con Giulio Chioffi; Sor Giuseppe, ancora con Nino Manca; e Valyrya, con Stefano Olivetti.

Dalle batterie alla finale

Il programma del pomeriggio è iniziato con quattro batterie di accesso alle semifinali. A qualificarsi sono stati Rissoso, Aramis King, Valyrya ed Eracorona. I due posti per l’ultimo atto sono stati poi conquistati da Rissoso ed Eracorona, entrambi della contrada Sant’Antonio.

Nonostante l’incidente, il palio è proseguito regolarmente fino alla finale. A imporsi è stato Rissoso, con Giulio Chioffi in sella: il cavallo ha tagliato per primo il traguardo, consegnando la vittoria alla contrada Bonaparte.