Tutela ambientale

Segnalati fuochi d’artificio nelle acque del lago di Bolsena

La denuncia riguarda lo spettacolo serale organizzato a Capodimonte e i possibili effetti su fauna e fondale.

Segnalati fuochi d’artificio nelle acque del lago di Bolsena

Una segnalazione critica l’utilizzo di fuochi d’artificio lanciati dalle acque del lago di Bolsena in occasione dei festeggiamenti di Ferragosto. Secondo quanto riferito, l’iniziativa si è svolta ieri sera a Capodimonte, con l’avvio dei lanci alle 23. La contestazione riguarda in particolare le possibili conseguenze sull’ecosistema lacustre e sugli animali presenti lungo le sponde.

La denuncia sull’impatto ambientale

Nel testo della segnalazione, lo spettacolo viene definito un intervento incompatibile con la tutela di un ambiente considerato fragile e prezioso. Le accuse sono rivolte alla scelta di utilizzare direttamente lo specchio d’acqua come area di lancio, invece di ricorrere a soluzioni ritenute meno invasive. La fonte richiama la presenza, nei fuochi, di metalli, bario, perclorati e materiali plastici, sostenendo che residui e particelle possano ricadere nell’acqua o depositarsi sul fondale.

Si tratta di valutazioni espresse dall’autore della segnalazione, che chiede maggiore attenzione da parte delle amministrazioni locali. Nel documento non vengono indicati accertamenti ufficiali, analisi ambientali o provvedimenti adottati in relazione all’evento. Le possibili ricadute sull’acqua e sulla qualità dell’aria, quindi, vengono presentate come elementi di preoccupazione e non come esiti già verificati.

Il timore per la fauna

Un altro aspetto evidenziato riguarda il rumore delle esplosioni e il possibile disturbo arrecato alla fauna selvatica. La segnalazione cita in particolare gli uccelli delle sponde e dei canneti, che potrebbero essere spaventati dai botti durante la notte. Anche in questo caso, il testo prospetta conseguenze come l’abbandono dei nidi, disorientamento e incidenti, senza riportare episodi specifici o dati ufficiali a conferma.

La critica si estende anche agli animali domestici, ritenuti esposti agli effetti dei rumori improvvisi. L’autore sostiene che, per valorizzare il paesaggio, si potrebbero valutare alternative come droni e spettacoli laser, indicate come opzioni più silenziose. La richiesta conclusiva è che il lago venga tutelato evitando iniziative considerate incompatibili con la sua conservazione.

La vicenda riapre così il tema del rapporto tra manifestazioni pirotecniche, intrattenimento estivo e protezione degli ambienti naturali. La segnalazione non riferisce, tuttavia, eventuali risposte degli organizzatori o delle amministrazioni coinvolte, né specifica se siano state effettuate verifiche sui materiali utilizzati e sugli effetti dell’evento.