Si è svolto a Cellere l’incontro di area vasta promosso dalla Prefettura nell’ambito del percorso di confronto con le amministrazioni locali avviato nel 2025. Il tavolo ha coinvolto i rappresentanti istituzionali e i sindaci dei tredici Comuni compresi nell’ambito territoriale della Compagnia dei Carabinieri di Tuscania: Arlena di Castro, Canino, Cellere, Farnese, Gradoli, Ischia di Castro, Latera, Montalto di Castro, Piansano, Tarquinia, Tessennano, Tuscania e Valentano.
Alla riunione hanno partecipato i vertici provinciali delle Forze di polizia, dei Vigili del Fuoco e dell’Arma dei Carabinieri. Al centro del confronto sono stati posti i temi della sicurezza e dell’ordine pubblico, della protezione civile e dell’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, con l’obiettivo di condividere criticità e strumenti di prevenzione.
Protezione civile e accoglienza
Per quanto riguarda la protezione civile, il Prefetto ha descritto un anno complessivamente non problematico, segnato tuttavia da alcuni incendi lungo il litorale, in particolare nella riserva delle Saline di Tarquinia. Ai Comuni è stato chiesto di completare con puntualità gli adempimenti previsti dalla pianificazione provinciale sugli impianti di trattamento e stoccaggio dei rifiuti. Tra gli esempi positivi è stata indicata l’approvazione del Documento di protezione civile relativo alla diga di Vulci, resa possibile dal coordinamento tra gli enti coinvolti.
Sul fronte dell’accoglienza, la presenza di persone ospitate nei Centri di accoglienza straordinaria risulta inferiore alla media provinciale. Nell’area sono inoltre attivi diversi progetti di seconda accoglienza SAI. Il quadro è stato quindi definito nel complesso non problematico.
Criminalità e prevenzione
I dati sulla sicurezza hanno restituito un quadro meno favorevole rispetto al resto della provincia, dove i delitti sono diminuiti di circa il 10%. Nell’area della Compagnia di Tuscania si registra invece un aumento complessivo di circa il 7% rispetto al 2025, concentrato soprattutto nei Comuni più grandi e, in particolare, nei furti. Tra questi rientrano quelli commessi nelle autovetture durante l’estate nei centri del litorale.
All’interno della stessa categoria, borseggi, furti negli esercizi commerciali e furti in abitazione hanno segnato un lieve calo; per questi ultimi la riduzione è stata del 5%. Gli episodi di truffa sono rimasti sostanzialmente stabili, mentre per gli stupefacenti è stata rilevata una diminuzione contenuta, interpretata anche alla luce dell’attività di contrasto svolta dalle Forze di polizia.
Il Prefetto ha invitato i sindaci a individuare tempestivamente le situazioni di rischio e a sviluppare un modello di sicurezza partecipata. La Questura ha sottolineato il ruolo degli amministratori locali nella prevenzione e la necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni. I Carabinieri hanno illustrato le attività svolte contro gli stupefacenti, comprese le nuove sostanze sintetiche, e l’impiego di rinforzi nei Comuni costieri durante l’estate.
I Carabinieri Forestali hanno richiamato l’attenzione sulla tutela del territorio e sul contrasto agli incendi boschivi e di interfaccia. La Guardia di Finanza ha segnalato l’importanza dei controlli sullo sfruttamento del lavoro, considerato un possibile indicatore di irregolarità più ampie in un’area a forte vocazione agricola. I Vigili del Fuoco hanno riferito una diminuzione degli interventi, con eccezioni per gli incendi di vegetazione e i dissesti statici nei centri storici, e hanno evidenziato i risultati del protocollo per le squadre in acqua attivo nei Comuni del litorale.
Nel corso del confronto, i sindaci hanno segnalato esigenze specifiche. Tarquinia ha richiamato il disagio giovanile; Montalto di Castro ha confermato il calo dei furti in abitazione; Canino ha posto l’attenzione sulle condizioni di vita e di lavoro della manodopera residente; Cellere ha evidenziato lo spopolamento delle aree interne e il ruolo della manodopera straniera per l’economia locale. La Prefettura ha confermato la prosecuzione degli incontri con gli amministratori comunali.