Mese rosa

A Civita Castellana svelata la scultura dedicata alla resilienza

Katia Millozzi ha presentato in piazza Matteotti una figura femminile in ferro, pensata come simbolo di dolore, rinascita e speranza.

A Civita Castellana svelata la scultura dedicata alla resilienza

In occasione del Mese della prevenzione del tumore al seno, a Civita Castellana è stata inaugurata in piazza Matteotti l’opera artistica Resilienza. Frammenti di Lei, realizzata da Katia Millozzi. Alla presentazione hanno partecipato l’artista, il sindaco Danilo Corazza e numerosi cittadini.

A svelare la scultura sono stati la stessa Millozzi e il primo cittadino. L’opera ha una forma essenziale: una figura femminile stilizzata, a grandezza naturale, riconoscibile ma priva di un volto definito. Una scelta con cui l’autrice ha inteso evitare il riferimento a una persona specifica e rendere la sagoma rappresentativa di tutte le donne.

Il significato dell’opera

Al centro della figura è presente un vuoto. Secondo la spiegazione dell’artista, quello spazio non rappresenta un’assenza, ma richiama la vita e la nascita di una nuova esistenza, attraverso la presenza di un feto. Il vuoto diventa così il punto da cui guardare al futuro, senza un’unica direzione e con la possibilità di affrontare percorsi diversi, ostacoli e cambiamenti.

La statua è stata realizzata in ferro, materiale scelto per le sue caratteristiche di solidità, resistenza e flessibilità. Sono qualità che Millozzi ha collegato al concetto di resilienza, inteso come la capacità di affrontare difficoltà, dolore e traumi riorganizzando la propria vita senza spezzarsi.

Il titolo dell’opera richiama i frammenti lasciati dalla malattia, dalle ferite e dalle esperienze dolorose. Allo stesso tempo, quei frammenti rappresentano le donne che, anche nei momenti più difficili, riescono a trovare la forza e il coraggio per ricostruirsi. La scultura è stata quindi presentata come un simbolo collettivo, legato alla prevenzione ma anche alla capacità di reagire e guardare avanti.