Una nuova ordinanza di non potabilità dell’acqua è stata emessa a Civita Castellana. Nella giornata di venerdì 24 luglio 2026, i controlli di routine sulla rete idrica cittadina, effettuati presso il punto di prelievo della rete di approvvigionamento dei vigili del fuoco, hanno rivelato valori anomali. Le analisi condotte da Arpa Lazio e comunicate dall’Asl di Viterbo hanno evidenziato la presenza di enterococchi superiori ai limiti consentiti dalla legge.
Divieto di utilizzo per usi alimentari
Per tutelare la salute pubblica e prevenire possibili rischi di contaminazione, il sindaco Danilo Corazza ha firmato l’ordinanza che impone il divieto di utilizzo dell’acqua per usi alimentari su tutto il territorio comunale, fino a nuove disposizioni. Nelle abitazioni, è consentito l’uso dell’acqua per la normale igiene domestica, ma è escluso il lavaggio dei denti.
Per quanto riguarda la cucina, la preparazione dei pasti e il lavaggio degli alimenti, le disposizioni comunali stabiliscono che l’acqua potrà essere utilizzata solo previa bollitura per almeno 10-15 minuti. L’amministrazione comunale ha già richiesto nuovi accertamenti agli organi competenti e informerà la popolazione quando la situazione tornerà alla normalità attraverso i propri canali istituzionali.