Viabilità in crisi

Il Tar respinge il biodigestore ad Arlena di Castro per problemi viari

Il Tar del Lazio boccia il progetto di biodigestore per problemi stradali.

Il Tar respinge il biodigestore ad Arlena di Castro per problemi viari

Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso della società Bioforch4, confermando la legittimità del diniego al progetto di impianto di biometano e compost ad Arlena di Castro. La decisione è stata accolta con soddisfazione da Forza Italia, rappresentata dal consigliere comunale Fabio Magno.

Il progetto della Bioforch4 prevedeva che i rifiuti provenissero dal Lazio, dalla bassa Toscana e dall’Umbria, con cinque direttrici di traffico: due da Canino-Tessennano, due da Tuscania-Arlena e una da Viterbo-Capodimonte. In totale, sarebbero stati coinvolti 32 automezzi, tra cui 14 trattori delle aziende agricole locali e 18 camion per i rifiuti.

Tra i pareri negativi che la società ha impugnato, c’era quello della Provincia di Viterbo, che ha evidenziato problematiche relative alla viabilità. Secondo la provincia, “la rete stradale provinciale interessata dall’intervento non è idonea all’aumento del traffico che ne deriverebbe”. Inoltre, è stato segnalato che gli ingressi indicati nello studio sulla viabilità prevedevano uno svincolo autostradale inesistente e che le caratteristiche geometriche delle strade provinciali erano limitate.

Problemi di viabilità e sicurezza

Il traffico aggiuntivo di 32 automezzi avrebbe comportato una diversa classificazione della Caninese, richiedendo un adeguamento dei dispositivi di sicurezza. Inoltre, la Caninese attraversa i centri abitati di Arlena di Castro e Tessennano, presentando curve a gomito e dimensioni ridotte per le opere di urbanizzazione, rendendo difficile il transito di mezzi pesanti. Le strade attualmente non dispongono di un adeguato sottofondo e corpo stradale.

Forza Italia, attraverso il capogruppo Magno, ha espresso soddisfazione per la sentenza del Tar, sottolineando che il provvedimento finale era basato su motivazioni autonome e plurime, oltre alla correttezza del percorso amministrativo seguito. Secondo il partito, questo esito conferma le perplessità espresse in consiglio comunale riguardo all’impatto del progetto sul paesaggio, sulla viabilità e sull’interesse pubblico. Forza Italia ribadisce l’impegno a vigilare su ogni scelta che possa incidere sull’ambiente e sulla qualità della vita dei cittadini, affinché lo sviluppo sia sostenibile e rispettoso del territorio.