Festival del pensare

Grotte di Castro ospita il festival “InCastro” dedicato alla scienza

Tre giorni di scienza e spettacoli a Grotte di Castro.

Grotte di Castro ospita il festival “InCastro” dedicato alla scienza

Dal 10 al 12 luglio si svolgerà a Grotte di Castro la seconda edizione di “InCastro – Festival del pensare“, un evento dedicato alla divulgazione scientifica e alle neuroscienze che avrà luogo in piazza Matteotti. La manifestazione, promossa dal Comune, mira a mettere in contatto il mondo della ricerca scientifica con il pubblico, offrendo tre giorni di incontri, scienza e spettacoli.

Valore per il territorio e patrocini

Il sindaco Antonio Rizzello ha sottolineato l’importanza del festival, affermando: “Dopo il grande successo della prima edizione, siamo entusiasti di organizzare la seconda. Questo festival valorizza il nostro territorio e si è affermato nel settore della divulgazione scientifica e del pensiero critico.” Inoltre, il festival ha ricevuto il logo di Viterbo Tuscia candidata a capitale della cultura europea 2033, diventando il primo evento al di fuori di Viterbo a ottenere questo riconoscimento. Il patrocinio dell’Università della Tuscia rappresenta un ulteriore valore aggiunto per l’iniziativa.

Protagonisti e temi degli incontri

Il programma del festival prevede una serie di appuntamenti con esperti di neuroscienze, filosofia, matematica e bioetica, che spiegheranno le dinamiche della ricerca attuale e favoriranno l’approfondimento dei temi trattati. Il professor Francesco Orzi, direttore scientifico del festival, ha dichiarato: “Il programma di quest’anno è di altissimo livello, con ospiti di eccellenza del panorama scientifico italiano e internazionale. Neuroscienziati, filosofi, epistemologi, epidemiologi, matematici e studiosi di bioetica si alterneranno per tre giorni a Grotte di Castro, offrendo al pubblico occasioni uniche di approfondimento e confronto su temi cruciali del nostro tempo.”

In aggiunta agli incontri, il festival prevede anche momenti di intrattenimento serale, con performance che uniscono divulgazione e comicità, a cura di Alberto Agliotti e Francesco Giorda, e le esibizioni dell’illusionista Luca Terranova.