In occasione della 40ª Sagra del Marrone di Latera, il Museo della terra propone il programma La terra in autunno, composto da due iniziative gratuite dedicate alla conoscenza del territorio. Gli appuntamenti, in calendario il 24 ottobre e il 1° novembre, uniscono cammino, osservazione dell’ambiente naturale e attività creative, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico al paesaggio e al patrimonio locale.
Il programma si apre sabato 24 ottobre, alle 14.30, con Nel paesaggio dei castagni, trekking giunto alla quinta edizione. L’escursione attraverserà i castagneti che circondano Latera, offrendo ai partecipanti l’occasione di conoscere un ambiente strettamente legato alla storia, all’economia e alle attività produttive della comunità.
Il percorso tra i castagneti
L’itinerario partirà da Piazza Sebastiano Preta e avrà una durata di circa quattro ore, con un livello di difficoltà indicato come facile. L’iniziativa sarà curata da Elena Ronca, guida ambientale dell’Associazione Percorsi Etruschi. Per partecipare viene consigliato un abbigliamento adeguato a un’escursione autunnale e alle caratteristiche del percorso.
Il trekking propone una lettura del paesaggio attraverso gli elementi naturali e le tracce del rapporto tra il territorio e la comunità. I castagneti, oltre a rappresentare un ambiente caratteristico dell’area, sono infatti collegati alla storia locale e alle attività che hanno contribuito a definire l’identità economica e culturale di Latera.
Laboratorio per le famiglie
Domenica 1° novembre, alle 15.00, il Museo della terra ospiterà Piccole geografie vegetali, un laboratorio di educazione ambientale rivolto alle famiglie. Foglie, frutti e altri materiali vegetali raccolti nel giardino del museo saranno utilizzati per realizzare immagini e paesaggi ispirati alla stagione autunnale.
L’attività durerà circa due ore e si svolgerà nella sede del Museo della terra, in Via dell’Osteria. Il laboratorio sarà curato dall’Associazione Percorsi Etruschi e unirà l’osservazione delle specie vegetali alla loro rielaborazione creativa, invitando i partecipanti a esplorare le possibilità espressive offerte dagli elementi naturali.
Le due proposte rientrano nel percorso di attività culturali sviluppato dal Museo negli ultimi anni per mettere in relazione le collezioni etnografiche, i saperi tradizionali e l’ambiente. In questo contesto, il territorio viene presentato come uno spazio di conoscenza e partecipazione, capace di estendere l’esperienza museale anche oltre gli spazi espositivi.