Il 15 maggio scorso, a Nepi, è stato inaugurato il primo impianto fotovoltaico della Comunità Energetica Rinnovabile (CER) Amerina Forre, un passo significativo verso la sostenibilità energetica e la produzione condivisa di energia pulita. L’evento si è svolto nell’ambito di “Amerina BioFest”, un festival dedicato alla sostenibilità, all’agricoltura biologica e alle comunità locali.
L’impianto, con una potenza di 20 kWp e una produzione annua stimata di circa 22mila kWh, è stato installato sul tetto dell’edificio comunale di via Tre Portoni, che ospita il Centro Anziani e l’ambulatorio della Asl. Questa realizzazione è stata possibile grazie a una convenzione tra il Comune di Nepi e il Biodistretto della Via Amerina e delle Forre.
Un modello energetico condiviso
Si tratta del primo impianto fotovoltaico di proprietà del Biodistretto e rappresenta un passo concreto verso un modello energetico territoriale basato sulla condivisione dell’energia rinnovabile. L’inaugurazione ha visto la partecipazione di diverse figure istituzionali, tra cui il presidente del Biodistretto, Famiano Crucianelli, e il sindaco di Nepi, Franco Vita, insieme ad altri rappresentanti locali e cittadini.
Alla cerimonia era presente anche Alessandra Cassisi, direttrice di Rimond Innovation Lab, che ha fornito supporto tecnico nell’ambito del progetto europeo EHHUR, dedicato agli interventi di efficientamento energetico. Questo impianto rappresenta un esempio di come le comunità locali possano unirsi per promuovere la sostenibilità e l’uso di fonti energetiche rinnovabili.