Tradizione secolare

L’Ottava di Santo Egidio riporta Orte nel Medioevo

Cortei, spettacoli e incontri accompagneranno il programma fino al 13 settembre, con chiusura affidata al grande percorso storico.

L’Ottava di Santo Egidio riporta Orte nel Medioevo

Proseguono a Orte i preparativi per la 55ª edizione dell’Ottava de Santo Egidio, manifestazione dedicata al patrono cittadino e organizzata dall’Ente Ottava medievale. Il programma prenderà il via da domani e si concluderà il 13 settembre, coinvolgendo la comunità con appuntamenti distribuiti nell’arco di due settimane.

Il primo momento previsto è la processione dedicata a Santo Egidio. Le origini della celebrazione risalgono a epoche precedenti al 1396, quando papa Bonifacio IX riconobbe e solennizzò l’antica tradizione concedendo le stesse indulgenze della Porziuncola di Assisi. La ricorrenza conserva così un legame con la storia religiosa e civile della cittadina.

Il tema legato alle sette contrade

Il tema scelto per l’edizione 2026 è Septem. Un numero tra sacro e profano. Il riferimento è alle sette contrade di Orte: Olivola, Porcini, San Biagio, San Giovenale, San Gregorio, San Sebastiano e Sant’Angelo. I rioni rappresentano il centro della partecipazione alla manifestazione, insieme alle associazioni, agli operatori e alle altre realtà impegnate nell’organizzazione.

Dopo l’apertura, piazza della Libertà ospiterà nei giorni successivi esibizioni e spettacoli. Il primo fine settimana si concluderà domenica 6 settembre con la cerimonia del giuramento del podestà e il dono dell’anello d’argento, passaggi inseriti nella rievocazione delle consuetudini medievali.

Il calendario verso il corteo finale

Dal 7 al 10 settembre saranno protagoniste le singole contrade, con feste, spettacoli, cortei, giochi e musiche antiche. Gli appuntamenti accompagneranno il pubblico verso il secondo fine settimana dell’Ottava di Santo Egidio, mantenendo il legame tra la dimensione storica della rievocazione e il coinvolgimento delle comunità rionali.

Il momento conclusivo è fissato per il pomeriggio di domenica 13 settembre, quando è previsto il grande corteo storico. Sarà l’ultimo appuntamento di un calendario composto da iniziative culturali, occasioni di incontro e momenti di convivialità, costruito attorno alla ricorrenza patronale e alla partecipazione delle sette contrade.