È venuto a mancare nella notte del 18 giugno 2026 Adolfo Battaglia, storico esponente della politica italiana e figura di riferimento del Partito Repubblicano, all’età di 96 anni. Nato nel 1930 a Viterbo, in via Principessa Margherita, Battaglia ha vissuto una vita dedicata all’impegno politico e alla scrittura, diventando un intellettuale di primo piano che ha segnato le stagioni più significative della prima Repubblica. Per sua volontà, le sue ceneri saranno tumulate a Viterbo, città a cui è sempre stato legato.
Dalle aule di giustizia alle grandi firme
La carriera di Battaglia affonda le radici nel diritto, provenendo da una famiglia di avvocati attiva fin dal diciottesimo secolo. Suo nonno fu sindaco di Viterbo negli anni 1910. Dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza nel 1953, Battaglia si iscrisse all’albo dei giornalisti professionisti nel 1958, avviando un percorso editoriale di grande prestigio. Collaborò con testate come Il Mondo e Panorama, e diresse La Voce Repubblicana, l’organo ufficiale del suo partito, mantenendo sempre forti legami con le principali testate nazionali.
L’impegno politico e i ruoli di governo
Oltre alla carriera giornalistica, Battaglia ha ricoperto ruoli di grande responsabilità all’interno del Partito Repubblicano. Divenne vice segretario politico di Ugo La Malfa e nel 19721994, in un periodo di cambiamenti politici, lasciò il partito per unirsi alla corrente di sinistra che avrebbe poi dato vita al Partito Democratico della Sinistra, prima di ritirarsi dalla vita pubblica.
La sua vita privata è stata caratterizzata da un lungo matrimonio con Anna Maria Fontana, celebrato nel 1954, da cui sono nati tre figli. Battaglia ha sempre mantenuto un forte legame con Viterbo, dove le sue ceneri riposeranno.