Chiara Frontini, sindaca di Viterbo, è attualmente in Francia per partecipare ai lavori dell’Urban 7, un incontro che precede il G7 e che segna un passo importante per le amministrazioni locali. La sindaca guida la delegazione dei sindaci italiani dell’Anci al tavolo con i rappresentanti di Giappone, Francia, Stati Uniti, Canada e Germania.
Il vertice, che si svolge a Nancy dal 3 al 4 giugno, rappresenta una svolta storica poiché l’Urban 7 è stato riconosciuto come gruppo ufficiale del G7. Questo riconoscimento consente alle amministrazioni locali di avere una sedia fissa ai tavoli della diplomazia mondiale. All’evento partecipano delegati provenienti da oltre 15 nazioni, inclusi rappresentanti di paesi ospiti come Ucraina, Brasile, India, Kenya e Corea del Sud.
Le sfide delle amministrazioni locali
Durante il primo giorno di incontri, la sindaca Frontini ha discusso delle sfide quotidiane che le amministrazioni locali affrontano, tra cui la difesa dell’ambiente, il diritto alla casa, la coesione sociale e la gestione delle nuove tecnologie. Tutti i contributi sono stati raccolti nella Dichiarazione di Nancy, il documento finale che sarà presentato ai leader del G7.
Collegamenti internazionali
Il viaggio ha anche permesso a Frontini di stabilire legami più stretti con gli amministratori locali francesi. Ha avuto un incontro faccia a faccia con il sindaco di Neuilly-sur-Marne, che è anche presidente della Greater Paris Grand Est. Questo incontro potrebbe favorire scambi culturali e percorsi di pace tra Viterbo e la realtà metropolitana parigina.
Il summit si è concluso con una foto di famiglia che ha riunito i delegati di tutto il mondo, evidenziando il ruolo attivo di Viterbo sui tavoli internazionali.