Politica locale

Ugo Poggi lascia Noi moderati, l’UdC difende la sua scelta

Il segretario Gino Stella risponde alle critiche di Simona Governatori.

Ugo Poggi lascia Noi moderati, l’UdC difende la sua scelta

Il segretario provinciale dell’UdC, Gino Stella, ha risposto alle dichiarazioni di Simona Governatori, rappresentante di Noi moderati, riguardo alla scelta del consigliere comunale Ugo Poggi di lasciare il partito. Governatori aveva affermato di aver “rimbalzato” Poggi, insinuando che la sua decisione fosse stata influenzata da fattori esterni.

Stella ha sottolineato che Poggi ha preso la sua decisione “sulla base di proprie valutazioni e perplessità”. Il segretario ha messo in evidenza come il consigliere sia prima di tutto una persona con diritto di scegliere liberamente, senza dover chiedere permesso a nessuno. “Forse il problema è che qualcuno non sia riuscito a trattenerlo”, ha aggiunto Stella, evidenziando la difficoltà di Noi moderati nel mantenere i propri membri.

Critiche e difese

Stella ha anche fatto riferimento al passato di Poggi, ricordando che è sempre stato vicino all’UdC, tranne durante un periodo di crisi in cui si era candidato con Rinascimento. Ha messo in discussione la coerenza di chi critica i cambi di casacca, notando che alcuni passaggi tra partiti sono considerati accettabili, mentre altri diventano oggetto di scandalo. “La coerenza in politica è come il wifi: funziona solo quando fa comodo”, ha detto.

In conclusione, Stella ha criticato il modo in cui Governatori ha gestito la situazione, definendo le sue dichiarazioni come un tentativo di attirare attenzione. Ha affermato che il rumore generato non porta a nulla di concreto, ma serve solo a dare visibilità a chi non è riuscito a ottenerla durante la campagna elettorale. La questione di Poggi, quindi, si trasforma in un’opportunità di riflessione sulla politica locale e sulle dinamiche interne ai partiti.