Tutela del territorio

Scoperte strutture abusive in ristorante sul lago di Bolsena

Denunciati i responsabili per opere senza autorizzazione in area vincolata.

Scoperte strutture abusive in ristorante sul lago di Bolsena

In un’attività di ristorazione situata sul lago di Bolsena, sono state rinvenute strutture stabilmente infisse al suolo, risultate prive di titoli edilizi e in evidente difformità rispetto all’autorizzazione paesaggistica. Le opere abusive sono state scoperte nei giorni scorsi in località Oppietti, nel comune di San Lorenzo Nuovo, grazie all’intervento del nucleo Carabinieri forestale di Bolsena e Acquapendente.

Le indagini e le denunce

Nell’ambito di servizi mirati alla tutela del territorio, i militari hanno avviato indagini che hanno portato all’identificazione degli autori dell’abuso in concorso. I responsabili sono stati denunciati a piede libero all’autorità giudiziaria per il reato urbanistico di intervento edilizio in assenza di permesso di costruire e in difformità dell’autorizzazione paesaggistica.

Zona vincolata e rischi legali

La zona in cui sono state effettuate le opere è sottoposta a vincoli paesaggistici. L’area, che ricade nel comprensorio del lago di Bolsena, il più grande specchio d’acqua di origine vulcanica d’Europa, è nota per la sua straordinaria bellezza panoramica e paesaggistica. È considerata di notevole interesse pubblico secondo la normativa di settore. I carabinieri forestali hanno sottolineato che l’intervento abusivo è stato realizzato nella fascia di 300 metri dalla linea di battigia, una zona particolarmente tutelata.

I presunti responsabili del reato, in caso di condanna, rischiano una pena detentiva fino a due anni e un’ammenda che varia da 15.493 a 51.645 euro. Inoltre, è prevista la demolizione delle opere abusive e il ripristino dello stato dei luoghi. Sono già state avviate le procedure previste dalla normativa ambientale per il ripristino dell’area a carico del responsabile, con le necessarie comunicazioni alle autorità competenti.