Piante morte

Alberi secchi nei parcheggi, Micci critica la gestione del verde

Il capogruppo della Lega chiede chiarimenti sulla manutenzione degli alberi piantati nelle nuove aree di sosta.

Alberi secchi nei parcheggi, Micci critica la gestione del verde

Nei nuovi parcheggi e nelle aree riqualificate appena fuori dalle mura di Viterbo, inaugurati di recente, si osserva un triste panorama di centinaia di alberi completamente secchi. Questa situazione è stata portata all’attenzione del consiglio comunale attraverso un’interrogazione che solleva interrogativi sulla gestione del patrimonio verde e sui costi sostenuti dalla collettività.

L’affondo di Micci

A sollevare formalmente la questione è stato il capogruppo della Lega, Andrea Micci, che ha effettuato sopralluoghi in diverse zone della città, evidenziando in particolare l’area del tribunale. Micci ha riferito di aver contato 43 alberi secchi in quella zona e ha esteso il monitoraggio anche ai parcheggi al Carmine e valle Faul. “Voglio capire cosa è successo”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza di conoscere il totale delle risorse spese per la piantumazione degli alberi e le responsabilità per la loro manutenzione. “È facile andare a tagliare i nastri e poi abbandonare”, ha aggiunto, avvertendo che se ci sono colpe, si potrebbe configurare un danno erariale.

La replica dell’amministrazione

La giunta ha risposto attraverso l’assessore Emanuele Aronne, che ha cercato di ridimensionare le preoccupazioni riguardo ai possibili danni alle finanze pubbliche. Aronne ha spiegato che “ogni appalto ha una sua genesi” e che, a causa di un caldo inusuale, le essenze piantate al tribunale non hanno resistito e saranno sostituite. Ha inoltre menzionato un problema con l’irrigazione causato da Enel, che ha impedito il corretto funzionamento dell’impianto a gocce. Le piante dovrebbero essere sostituite tra settembre e novembre, senza costi aggiuntivi per il comune.

Per quanto riguarda le altre zone segnalate, Aronne ha chiarito che si sono verificati imprevisti diversi, escludendo l’abbandono da parte degli uffici comunali. Nel parcheggio del Pilastro, un filtro rotto ha danneggiato l’impianto a gocce, mentre nel caso del Carmine, un atto vandalico ha portato al danneggiamento dei tubi dell’impianto.

In risposta alla situazione, l’assessore all’ambiente Giancarlo Martinengo ha illustrato i provvedimenti presi per affrontare l’emergenza idrica estiva e per verificare le responsabilità dei privati coinvolti nei lavori. “Abbiamo convocato la ditta e il direttore dei lavori per comprendere la situazione”, ha dichiarato, aggiungendo che gli operai comunali stanno procedendo con l’irrigazione di soccorso.

Nonostante le spiegazioni fornite dall’amministrazione, Micci ha espresso scetticismo e ha annunciato un attento monitoraggio sulle future operazioni di piantumazione. “L’albero non si secca in pochi giorni”, ha concluso, evidenziando che è evidente la mancanza di manutenzione. “Controllerò se la ditta sostituirà realmente le piante senza costi per il Comune”.